Abbiamo sempre pensato che il riscaldamento globale avesse delle ripercussioni solo sull'ambiente che ci circonda ma la verità è che influenza anche la natura biologica dell'essere umano, modificando le caratteristiche fisiche che lo hanno sempre contraddistinto. Secondo una ricerca giapponese, i cambiamenti climatici altereranno le proporzioni tra neonati maschi e femmine: ecco per quale motivo.

Perché il riscaldamento globale influenzerà le nascite?

Secondo uno studio condotto in Giappone presso l'M&K Health Institute di Hyogo, il riscaldamento globale non avrà ripercussione solo sull'ambiente in cui viviamo ma anche sulla biologia umana, favorendo la nascita di un sesso piuttosto che di un altro. In particolare, sono state tenute sotto osservazione le nascite in aree colpite da eventi ambientali che hanno causato stress estremi come Hyogo dopo il terremoto di Kobe del 1995, Tohoku dopo il grande terremoto del Giappone orientale del 2011 e Kumamoto dopo i terremoti del 2016, e i risultati sono stati chiari: 9 mesi dopo questi disastri, la percentuale di neonati maschi è diminuita del 6-14% rispetto all'anno precedente. Il motivo per cui succede una cosa simile? Gli eventi climatici estremi causati dal riscaldamento globale provocato stress in una donna, influendo sulla gestazione e sulla vulnerabilità degli spermatozoi Y, quelli che danno il sesso maschile al nascituro. Il rapporto tra i sessi a livello mondiale in media è di 103-106 maschi ogni 100 femmine ma lo studio ha dimostrato che i rappresentanti del sesso maschile stanno diventando sempre più fragili e vulnerabili. Insomma, gli effetti del riscaldamento globale modelleranno anche il processo di selezione in utero, modificando profondamente le caratteristiche di una popolazione.