Vantare un corpo da urlo è il sogno di tutti, tanto che spesso si è disposti a seguire diete estreme e allenamenti super intensi pur di perdere peso e sfoggiare una silhouette impeccabile. Tra i primi alimenti che vengono tagliati in un regime alimentare light "fai da te" c'è il pane poiché ricco di carboidrati, ma la cosa che in pochi sanno è che il più delle volte non serve a niente mettere in atto questa rinuncia. A rivelarlo è stato Graeme Tomlinson, un esperto di di fitness conosciuto come The Fitness Chef su Instagram, secondo il quale il pane a solo non è responsabile dei potenziali chiletti di troppo, piuttosto bisogna stare attenti agli ingredienti con cui lo si condisce e lo si mangia. In particolare, i toast possono essere tranquillamente consumati anche quando si segue una dieta.

Sui social ha condiviso un post abbastanza esplicativo, indicando precisamente le calorie prima della singola fetta, poi della stessa fetta ma condita nei modi più svariati, dunque col burro, col bacon, con le banane o con la marmellata. Nella didascalia ha poi scritto:

Quando si cerca di ridurre o mantenere il peso corporeo, molti continuano a supporre che il pane debba essere abolito dalla loro dieta. ⁣In termini di energia, non c'è differenza tra pane bianco o integrale. Quest'ultimo contiene più fibre (che aumentano il senso di sazietà), sono gli ingredienti aggiuntivi che contengono la maggior parte delle calorie. Burro di arachidi e marmellata, ad esempio, quadruplicano il contenuto calorico totale del cibo consumato.

When trying to reduce or maintain body weight, many continue to assume that bread must be abolished from their diet. ⁣ ⁣ In terms of energy, there is no difference between white or brown bread. And whilst the latter contains more fibre [which may increase satiety], one would be better placed to evaluate total ingredients consumed with bread in order to determine a more holistic perspective. Not least because bread is rarely consumed alone. ⁣ ⁣ These additional ingredients equate to additional calories. In this example, smearing on a few of generous knifes of peanut butter and jam (components of a ‘hearty’ PB & jelly sandwich) more than quadruples the total calorie content of the consumed food. Consequently, all of a sudden the debate is not about consumption of bread in the first instance, or it’s colour in the second. ⁣ ⁣ Adding an often invisible 10g of butter to a warm slice of bread will result in the calorie value of the ‘bread’ increasing from 95 calories to 169. Thus, though it’s visibility is dormant, it is the butter that nearly doubles the calorie value of what we often perceive as the consequence of ‘eating bread’. ⁣ ⁣ Standing alone, bread is merely one calorie variable. Using the examples shown in my graphic, there can be multiple additional calorie variables. The quantity of additional variables will influence the overall calorie value of that eating episode. Bread may not be the problem after all. ⁣ ⁣ This principle can be applied to one’s rationale when assessing and addressing their overall diet. In doing so, one can move away from unwarranted demonisation of a food which can be utilized as energy like any other. ⁣ ⁣ Of course, one may over consume bread. But unless their diet comprises of only bread, this is a mere contribution to a bigger sequence of variables. ⁣ ⁣ To catastrophize bread as a nutritional problem is to catastrophize a minuscule variable out of many. A calorie surplus over time results in weight gain, not bread. 🙂⁣ -⁣ -⁣ #portioncontrol #bread #toast #snacks #peanutbutter #jam #carbs #snackfood #fatlosstips #fatlosshelp #caloriecontrol #losefat #caloriesincaloriesout #losingfat

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⁣Una fetta di pane tostato contiene solo 95 calorie, dunque non è quello a mettere a rischio la dieta e "demonizzare" un semplice toast non è la mossa giusto. Certo, di solito non viene consumato da solo ma rendersi conto del fatto che non è quello il problema in un regime alimentare è un grande passo in avanti. Il post ha ottenuto quasi 17.000 like e di sicuro, dopo averlo consultato, saranno moltissimi quelli che rivedranno la loro dieta.