Per la prossima stagione primaverile Riccardo Tisci dice addio alle stampe "sacre", alle maxi shirt e allo street style in versione couture che negli ultimi anni ha reso grande la maison Givenchy. Il designer sceglie di cambiare rotta proponendo in passerella una personale rivisitazione dello stile etnico, declinato in chiave glamour. Tisci utilizza colori caldi, drappeggi di tessuto e fantasie rigate per creare abiti scultura in cui l'elemento etnico viene modernizzato ed estremizzato attraverso stoffe lucenti, particolari sovrapposizioni e asimmetrie iper contemporanee.

Lo stilista riesce a creare qualcosa di nuovo e spettacolare, disegna splendidi abiti dagli incroci affascinanti, resi unici da gonne plissè le cui forme sono esaltate dal sapiente uso delle paillettes strategicamente posizionate. Riccardo Tisci sposa dunque il glamour style ma lo fa assecondando la propria visione underground. La "lucentezza" vista in passerella è in qualche modo violenta, non ha nulla di dolce, nasconde un sentimento dark suggerito dalle maschere di cristalli indossate dalle modelle.