La violenza sulle donne è un fenomeno ancora tristemente troppo diffuso e, anche se non in tutti i casi arriva al femminicidio, gli abusi che si subiscono sono sempre traumatici, soprattutto quando si parla di attacchi con l'acido. Lasciano delle cicatrici evidenti, stravolgono il proprio aspetto, tanto che in molte non riescono più ad accettarsi. Non sempre, infatti, è semplice riprendere la propria vita dopo i numerosi interventi chirurgici necessari per curare le ustioni provocate dall'acido. Una dottoressa inglese, però, ha trovato la soluzione per ridurre al minimo quei segni indelebili quando si diventa vittime di un gesto tanto folle e cattivo.

Si chiama Almas Ahmed, ha 32 anni, viene da Bradford, in Inghilterra e ha inventato il make-up contro gli attacchi con l'acido. Dopo 10 anni di sperimentazione e un investimento di 60.000 sterline, ha dato vita all'acarrier, un composto che, nonostante sia miscelato con un fondotinta, non reagisce a nessuna sostanza corrosiva, funzionando come una vera e propria barriera contro le ustioni. L'idea le è venuta dopo aver conosciuto la modella britannica Katie Piper, vittima di un attacco con l'acido, un fenomeno sempre più diffuso nel Regno Unito dove le aggressioni sono aumentate di un terzo tra il 2015 e il 2017. Per il  momento si tratta solo di un prodotto da utilizzare quando ci si trucca ma la speranza è che in futuro l'acarrier possa essere utilizzata anche con le creme idratanti, le creme solari e i cosmetici Per portare a termine il progetto ci sarà bisogno dell'approvazione dell'Agenzia inglese di regolamentazione dei farmaci (MHRA) ma in compenso i risultati potrebbero rivelarsi rivoluzionari.