Mia Williams è una ragazza di 19 anni, viene da Cowers, nell'Isola di Wight, ed è mamma di Elijah, un bambino di 2 anni. Quest'ultimo è allergico a latte, uova e noccioline e, per evitare delle terribili conseguenze, è consigliabile che mangi solo cibo cucinato dalla madre appositamente per lui. Addirittura alcuni asili non lo hanno accettato perché avevano paura di mettere a rischio la sua salute a contatto con ambienti contaminati. Qualche settimana fa Mia lo aveva portato in un'area di soft play ma non si sarebbe mai aspettata quello che è capitato.

Il piccolo è stato nella vasca delle palline per circa mezz'ora, poi ha cominciato a grattarsi con insistenza il collo. Non appena lo ha visto, la mamma lo a subito tirato fuori, consapevole del fatto che avrebbe potuto avere uno shock anafilattico. Per fortuna è riuscita a intervenire subito con degli antistaminici, riducendo al minimo gli effetti della reazione allergica, e, anche se sul viso di Elijah sono rimasti dei segni rossi, è sopravvissuto a quello che sarebbe potuto essere un attacco mortale.

"Sono stata così attenta con lui fin da quando è nato, è stata la prima volta che è successo in pubblico, quindi ha reso tutto ancora più terrificante", ha spiegato la mamma. Da cosa era stata causata l'allergia? Da un bambino che stava giocando con Elijah che non si era lavato le mani dopo aver mangiato. Mia non se la prende con i proprietari del locale ma piuttosto con gli altri genitori che non si preoccupano dei possibili problemi di salute degli altri bambini e che non fanno lavare le mani ai figli prima di giocare.