Imogene Seeley è una donna di 35 anni, viene da Warwick, nella vita fa l'infermiera e da 4 anni è mamma di Harry. Solo oggi, però, ha voluto raccontare la sua esperienza traumatica del parto. Durante la gestazione ha sempre tenuto sotto controllo il peso del figlio, sapeva che sarebbe nato grosso ma non si sarebbe mai aspettata quello che è accaduto. Ha messo al mondo il piccolo con un parto indotto ben 11 giorni dopo aspetto al termine previsto e, dopo 21 ore di agonia, i medici sono stati costretti a praticarle un parto cesareo.

"La testa era fuori ma la sua spalla era bloccata dietro il mio osso pelvico, era troppo larga per passare. Quando è stato tirato fuori, tutti sono rimasti senza parole dicendo che era enorme", ha spiegato la donna. Il piccolo pesava più di 6 chili ed era uno dei più grossi al mondo. Nei primi giorni di vita è dovuto rimanere sotto osservazione ma, dopo una settimana passata in ospedale, ha dimostrato di essere in ottima salute, nonostante il parto traumatico.

Imogene ha avuto una gravidanza normale fino alla 38esima settimana, poi l'ostetrica ha notato che il feto stava crescendo moltissimo. Addirittura negli ultimi mesi di gestazione alcuni credevano che aspettasse due gemelli tanto era grosso il suo pancione. Nessuno però aveva previsto che il neonato sarebbe stato così grosso da non poter nascere in modo naturale. Appena nato, Harry non ha potuto indossare le tutine che gli erano state regalate e tutti quelli che lo incontravano per la prima volta credevano che avesse almeno un anno. Oggi il bimbo ha 4 anni, gode di ottima salute e ama la sua mamma più di ogni altra cosa al mondo.