Sierra Strangfeld è una giovane mamma americana e la sua storia straziante è un esempio di enorme forza e coraggio. Qualche mese fa ha scoperto di essere incinta e la notizia l'ha resa più felice che mai, visto che da diverso tempo sognava di crearsi una famiglia con il marito Lee. Arrivata a metà della gravidanza, però, le è stato comunicato che il piccolo che portava in grembo era affetto da Trisomia 18, una rara malattia genetica che nella maggior parte dei casi provoca la morte. Nonostante ci fosse solo una possibilità su 6.000 che il bambino rimanesse in vita, la ragazza ha voluto lo stesso portare a termine la dolce attesa. Consapevoli del fatto che il feto non sarebbe sopravvissuto a lungo nell'utero, i medici hanno optato per un cesareo d'emergenza.

Il piccolo Samuel è nato prematuro e purtroppo è riuscito a rimanere in vita solo per 3 ore. "Le sue mani erano serrate, i suoi piedi erano chiusi, era piccolo ma era così perfetto. Ha combattuto così duramente per poterci conoscere. Il nostro bambino è stato messo su questa Terra per un motivo", ha spiegato Sierra. Nonostante il trauma, ha subito deciso di fare qualcosa di materiale per aiutare i bambini e le mamme bisognose: ha donato il suo latte materno. Ne ha raccolti più di 16 litri e li ha portati alle banche della NICU. Per lei è stato difficilissimo camminare tra i reparti dell'ospedale in cui era nato il figlio ma quel gesto nobile l'ha aiutata a trovare la forza di andare avanti. Ora insieme al marito ha creato una campagna di sensibilizzazione sulla Trisomia 18 chiamata "Smiling for Samuel" e in futuro intende dare vita anche a una fondazione in nome del figlio.