Una mascherina trasparente cucita a mano, è l'iniziativa di una studentessa americana del Kentucky, Ashley Lawrence, pensata per aiutare la comunità di sordi e ipoudenti, che necessitano della lettura labiale per poter comunicare. Mascherine di questo tipo esistono già, ma come sta accadendo per tutte le protezioni individuali, è sempre più difficile riuscire a reperirle in questo momento difficile con l'emergenza da Coronavirus in atto. È per questo che Ashley, con l'aiuto della madre, ha pensato di crearle e cucirle per poi spedirle gratuitamente nelle diverse città americane e a chi ne ha più bisogno.«Ho modificato il modello di mascherina in tessuto affinché fosse adatto a coloro che leggono le labbra o che si affidano alle espressioni facciali utilizzate durante la comunicazione nella lingua dei segni per comprendere significato e intenzione».

Il progetto per realizzare mascherine destinate a sordi e ipoudenti

Al momento la giovane studentessa sta utilizzando lenzuola nuove e plastica, ma per far fronte all'acquisto del materiale necessario ha deciso di aprire una raccolta fondi su GoFoundMe per finanziare questo progetto. Nel giro di pochi giorni ha raccolto oltre 3mila euro, raggiungendo l'obiettivo. «Anche se al momento il Centro per la prevenzione e il controllo per le malattie non raccomanda a coloro che non sono malati di indossare protezioni nella vita quotidiana, se qualcuno che ha bisogno di queste mascherine adattive si ammala, avrà a disposizione una mascherine da regalare al proprio medico, in modo che possano comunicare più facilmente tra loro», si legge nel comunicato pubblicato sul sito della raccolta fondi. Il ricavato, che non verrà utilizzato direttamente per l'acquisto di materiale utile a produrre queste particolari protezioni, sarà destinato a Hands&Voices, un'organizzazione senza scopo di lucro, guidata dai genitori di bambini non udenti o con problemi di udito. Ashley ha poi comunicato che renderà disponibile un tutorial che spiegherà come poter creare mascherine adattive di questo tipo, in modo tale da riuscire ad aiutare la maggior parte di persone possibile.