Ann Lee è una donna di 29 anni, viene dall'Australia e a fine gennaio ha messo al mondo due gemelline di nome Olivia e Zoe. Sono nate premature alla 29esima settimana di gravidanza e fin dal momento successivo al parto i medici le hanno separate, così da farle crescere sane all'interno delle incubatrici. Le piccole sono gemelle monocoriali monoamniotiche, il che significa che quella di Ann è stata una dolce attesa ad alto rischio, secondo le stime solo il 50% di bambini simili sopravvive alle 26 settimane.

Non è un caso che una delle due sia andata in sofferenza alla 29esima settimana di gestazione, obbligando i dottori a ricorrere a un parto prematuro. "Ero devastata, sapevo che sarebbero state premature, ma non così tanto. Dopo il parto sono state portate subito dai pediatri", ha spiegato la mamma. Di recente, dopo ben 27 giorni passati in ospedale, le piccole sono state riunite e il momento è stato davvero emozionante.

Sono state messe tra le braccia delle mamma per la prima volta e la cosa incredibile è che si sono riconosciute e abbracciate con dolcezza, proprio come se non avessero dimenticato i momenti passati insieme nell'utero. "Olivia è stata messa su di me per prima, poi, quando è stato il turno di Zoe, questa ha allungato il braccio sinistro e ha abbracciato sua sorella. Sono scoppiata in lacrime, è un momento che non dimenticherà mai", ha spiegato Ann. Certo, non si sa ancora quando potranno tornare a casa ma l'importante è che siano finalmente fuori pericolo. Zoe e Olivia hanno dimostrato di essere delle piccole guerriere, di certo questa esperienza le renderà ancora più unite in futuro.