Una bambina del Wisconsin affetta da una rara malattia, che sarebbe morta ormai da diversi anni senza un trapianto di midollo osseo, ha finalmente incontrato l'uomo che con la sua donazione le ha salvato la vita. Tre anni fa alla piccola Mira Erdmann è stata diagnosticata una malattia autoimmune molto rara che colpisce soltanto una persona su un milione.  Dopo la tragica scoperta i medici hanno detto ai genitori che Mira si sarebbe salvata soltanto con un trapianto di midollo osseo e che, anche dopo l'operazione, le probabilità di sopravvivenza erano molto basse.

Come un angelo, arrivato da lontano per salvare la vita della bambina donando il suo midollo osseo, è arrivato un uomo tedesco. Lui si chiama Chrestean Werth è venuto a conoscenza della triste storia di Mira ed ha immediatamente scelto di diventare un donatore per salvare la vita della piccola che all'epoca aveva solo tre mesi. Dopo il trapianto ci sono state diverse complicazioni ma nonostante ciò il miracolo è avvenuto, la bambina si è salvata. Oggi, dopo diversi anni dal trapianto, la bambina ha finalmente incontrato l'uomo a cui deve la vita. Il registro dei donatori richiede l'anonimato per due anni, ecco perché i due si sono conosciuti solo di recente.