Vi è mai capitato di sentirvi arrabbiati, intolleranti e irrequieti quando le temperature cominciano a diventare bollenti? Non si tratta di un caso o di un'eccitazione causata dalla bella stagione, secondo una recente ricerca polacca è una precisa reazione chimica che avviene nel nostro corpo. Si parlerebbe addirittura di "depressione estiva", visto che quando il termometro comincia a salire si va maggiormente incontro ad ansia, rabbia e comportamenti aggressivi. Il motivo? I livelli di cortisolo, l'ormone dello stress, aumentano, influenzando in modo evidente la salute fisica e mentale.

Quale effetto ha il caldo sulla salute?

Secondo una ricerca condotta presso l'Università di Scienze Mediche di Poznan, in Polonia, quando le temperature cominciano a salire, si diventa davvero più irritabili. Il motivo è molto semplice: i livelli di cortisolo, l'ormone che tiene sotto controllo lo stress, aumentano in estate e gli effetti si fanno sentire. Non è un caso che aumenta la frequenza cardiaca e che si attivano alcune reazioni metaboliche che stimolano il sistema nervoso simpatico. Addirittura si parlerebbe di "summertime blues", cioè di una tendenza ad andare incontro alla depressione e ad atteggiamenti violenti e autodistruttivi proprio durante l'estate. "L'ormone aiuta a ridurre l'infiammazione ed è essenziale per il mantenimento della salute generale ma quando i suoi livelli sono troppo elevati si hanno delle conseguenze sulla salute. In estate le fluttuazioni sono più evidenti", ha spiegato Dominika Kanikowska, una delle principali autrici dello studio. Insomma, se ci si sente più arrabbiati e stressati con l'arrivo dell'estate, sarebbe meglio non lasciarsi prendere dal panico: è solo una reazione provocata dalle temperature elevate.