Si dice che la musica è un qualcosa che scorre nelle proprie vene fin dai primi momenti di vita e anche la scienza sembra dimostrarlo. Una ricerca condotta dal Marques Institut di Barcellona ha reclutato diverse donne dalla 14esima alla 39esima settimana di gravidanza e gli ha fatto ascoltare una musica, “Partita” di Johann Sebastian Bach. Questa è stata riprodotta sia attorno al grembo sia attraverso un dispositivo inserito nella vagina. Con gli ultrasuoni è stato fatto poi un video per registrare le reazioni del feto. Il risultato è stato incredibile. Il filmato che è stato diffuso in rete è davvero commovente.

Mostra un bimbo alla 16esima settimana di gravidanza che sembra aprire la bocca e muovere la lingua quando la mamma ascolta la musica. Nonostante non sia ancora pienamente formato, è dunque in grado di rivelare i suoni. Fino ad oggi, si era sempre creduto che il piccolo cominciasse a sentire intorno alla 26esima settimana o al massimo alla 18esima, ma bisognerà ricredrsi. Secondo la scienziata Marisa Lopez-Teijón, che ha guidato lo studio, il feto risponde agli stimoli musicali per via intravaginale. Nell’87% dei casi muove solo la testa e gli arti quando sente una canzone, mentre il 50% delle volte spalanca anche la mascella e muove la lingua, proprio come se volesse parlare o cantare.

Si tratta di un passo importante compiuto nel mondo della scienza. Lo speciale dispositivo chiamato “Babypod”, utilizzato per far ascoltare la musica ai bimbi nel grembo materno, può essere usato anche per escludere la sordità del feto. In questo modo le mamme possono stimolare le capacità di comunicazione del piccolo ancor prima della sua nascita.