Sam Vella ha 16 anni, è transgender e, anche se è nato femmina, oggi vive come un ragazzo. Ha intenzione di sottoporsi al cambio di sesso in futuro ma, per il momento, è ancora troppo piccolo per un intervento tanto delicato. Nonostante ciò, indossa vestiti da uomo e odia essere trattato da femmina, visto che si sente “nato nel corpo sbagliato”.

Di recente, gli è capitato qualcosa di assurdo e umiliante. Recatosi dal barbiere per avere un taglio di capelli alla moda, di quelli rasati ai lati, tipicamente maschili, si è ritrovato di fronte a un terribile rifiuto. Il barbiere infatti non ha voluto tagliargli i capelli perché era una ragazza. “Continuavano a dirmi che indossavo lo smalto e che ero una ragazza e che loro non tagliavano i capelli alle femmine. Mi sono sentito davvero umiliato e imbarazzato”, ha dichiarato Sam, ancora scosso. Dopo aver sentito cosa era accaduto, la mamma Joanna, indignata, ha accompagnato nuovamente il figlio dal barbiere ma qui le è stato detto semplicemente: "Non tagliamo i capelli alle ragazzine".

La donna ha sottolineato il fatto che Sam non aveva chiesto delle trecce o una piega particolare, ma un taglio di capelli assolutamente maschile, di conseguenza, non era importante il suo sesso. E' proprio per questo che la vicenda è stata considerata discriminatoria e vergognosa. Sam, che ha solo 16 anni, è rimasto decisamente senza parole. La sua speranza è che in futuro non gli ricapiti più una cosa simile e che i transgender vengano accettati anche dai barbieri, altrimenti tagliare i capelli diventerà un vero e proprio trauma.