Sapete qual è la professione più desiderabile al mondo? Sembrerà assurdo ma si tratta del parrucchiere e non solo perché si ha la possibilità di stare a stretto contatto con il pubblico femminile e con le star. Tra tagli asimmetrici, tinture particolari, extension e acconciature elaborate, è un mestiere capace di dare molto spazio alla creatività. A dimostrarlo, un'indagine condotta da L’Oréal Italia Prodotti Professionali che ha analizzato attentamente i desideri professionali di 800 italiani tra i 18 e i 65 anni.

I risultati sono stati chiari: il 93% di loro sognava di diventare proprio un hair stylist. "Il dato non ci sorprende perché il target del gruppo è sempre stato quello di valorizzare e modernizzare la professione", ha dichiarato Antonio Martinez-Rumbo Direttore Generale di L’Oréal Italia Prodotti Professionali. I parrucchieri non si limitano più a tagliare e a mettere i capelli in piega, sono dei veri e propri esperti d'immagine, capaci di individuare l'acconciatura ideale per ogni donna, a seconda delle caratteristiche e dei possibili difetti del viso.

E' chiaro dunque che la loro professione va al di là dell'uso di spazzole, phon e forbici, gli permette di esprimere al massimo creatività e fantasia. Così come è avvenuto con gli chef, prima considerati solo cuochi, e con gli stilisti, in passato chiamati semplicemente "sarti", è arrivato il momento di fare l’upgrade anche dell’immagine del parrucchiere: non può essere considerato solo un confidente delle "casalinghe disperate", è un vero e proprio esperto di look e di acconciature.