Hannah Dines è una ragazza di 26 anni ed è una trike britannica che, nonostante la disabilità neuromotoria, ha partecipato alle Paralimpiadi di Rio 2016. Essere una ciclista professionista ha cambiato in modo drastico il suo corpo di donna, a causa dell'uso prolungato del sellino della bicicletta, si è dovuta sottoporre a un intervento di chirurgia ricostruttiva della vulva. L'attrezzo esercita una pressione eccessiva sulle parti intime, soprattutto quando a usarlo sono le rappresentanti del sesso femminile, e il motivo è molto semplice: è stato disegnato per andare incontro esclusivamente alle esigenze maschili. Per 5 anni ha sofferto di dolori acuti, all'inizio nessuno riusciva a comprendere a cosa fossero legati, solo dopo diversi controlli specialistici è stata fatta la diagnosi: infiammazione cronica da sella.

"Non c'è nessun posto specializzato in cui andare per farsi curare, non sono mai stati documentati scientificamente e sistematicamente i problemi che le donne incontrano con la sella di una bicicletta, almeno non in una forma che i medici possono utilizzare", ha dichiarato la ragazza. La sua vita, però, è cambiata dopo aver raccontato la sua storia in un'intervista rilasciata al quotidiano britannico The Guardian. Sono state moltissime le donne che, dopo aver letto l'articolo, hanno cominciato a condividerlo perché avevano sperimentato dei disagi simili durante l'attività fisica in bici. È stato in quel momento che Hannah ha compreso davvero di non essere l'unica a soffrire di infiammazioni croniche e gonfiore. Ora la sua speranza è che si comincino a produrre dei nuovi sellini per donne, così che nessuna debba più ricorrere a degli interventi delicati ed invasivi solo per aver inseguito una passione come è successo a lei.