Negli ultimi anni, per gli uomini, far crescere la barba è diventata una vera e propria moda: ne abbiamo viste di tutti i colori, dai baffi a manubrio ai baffetti alla Dalì fino ad arrivare alle lunghe barbe incolte.

Se un tempo sarebbe stato impensabile portare la barba in ufficio, poiché un professionista doveva avere un viso pulito, oggi la barba non è più sinonimo di sciatteria, ma anzi è considerata una scelta estremamente glamour. Le donne amano gli uomini con la barba e il fascino della loro virilità è indiscusso, come dimostrano anche molte star del mondo del cinema. In America, però, non si tratterebbe più solo di una moda, ma di una scelta dettata da motivi economici.

Il prezzo di rasoi e delle lamette aumenta costantemente e gli uomini hanno deciso di ribellarsi e di non radersi più. La società di ricerche di mercato Euromonitor ha calcolato che lo scorso anno la spesa globale dei consumatori di rasoi è scesa al di sotto dei 2,3 miliardi di dollari, mentre le aziende per la cura della pelle hanno registrato un aumento del fatturato del 7%.  Gli analisti di Euromonitor hanno dichiarato: “Gli uomini, stanchi di correre dietro al costante aumento dei prezzi di rasoi e lame usa e getta da parte dei maggiori produttori, si orientano verso soluzioni più economiche e molti hanno anche smesso del tutto di radersi”. In Italia, la moda di portare le barbe lunghe sta impazzando già da qualche anno e, probabilmente, nei prossimi mesi potrebbe diventare anche qui una scelta economica, a causa della crisi e dell’austerità a cui sono costrette molte famiglie.