Negli ultimi tempi stanno aumentando in modo esponenziale le famiglie monoparentali, visto che  sempre più coppie si servono di divorzi e separazioni dopo aver avuto un figlio. La cosa potrebbe rivelarsi dannosa per il bimbo, che si ritrova a convivere con uno solo dei due genitori, vedendo l'altro solo in giorni prefissati, ma quello che in pochi sanno è che anche i papà corrono dei seri rischi. Una recente ricerca americana ha infatti dimostrato che vanno facilmente incontro a morte prematura quando si ritrovano a crescere un figlio da soli, dopo essersi lasciati o separati dalla partner da cui lo hanno avuto.

I papà single hanno uno stile di vita malsano

Secondo una ricerca pubblicata su The Lancet Public Health, i papà single avrebbero maggiori possibilità di andare incontro a morte prematura rispetto agli altri genitori. In particolare, per 11 anni sono state tenute sotto controllo le condizioni di salute di 40.000 padri canadesi divorziati, separati o vedovi che vivevano con dei figli di meno di 25 anni e i risultati sono stati chiari: avevano il doppio di probabilità di morire giovani rispetto alle madri single o alle coppie con bambini. Il motivo per cui avviene una cosa simile è molto semplice, i papà single tendono ad avere uno stile di vita malsano, la maggior parte delle volte non praticano attività fisica e mangiano solo cibo spazzatura, cose che favoriscono la comparsa di cancro, problemi cardiovascolari e quindi morte prematura. "La nostra ricerca evidenzia che i padri single hanno una mortalità più elevata e dimostra la necessità di attuale politiche sanitarie pubbliche per aiutare a identificare e supportare questi uomini", ha spiegato la dottoressa Maria Chiu dell'Università di Toronto, una delle principali autrici dello studio. La speranza è che questi risultati stimolino gli uomini soli con figli a prendersi cura della propria salute, magari aderendo a dei programmi ben precisi, così da non rischiare di lasciare i propri bimbi orfani fin da piccoli.