Aspettare un bambino è una delle esperienze più belle ed emozionanti che si possano provare nella vita, per nove mesi si vede il piccolo solo attraverso le ecografie e, una volta nato, si viene travolti dall'amore ogni volta che lo si vede sorridere o che lo si tiene tra le braccia. C'è però un piccolo dettaglio che spesso divide i futuri genitori: la scelta del nome. C'è chi vuole rispettare le tradizioni e chiamare il piccolo come il nonno, chi preferisce seguire le mode e chi invece si affida all'ispirazione, scegliendo all'ultimo momento, in tutti questi casi non sempre mamma e papà si trovano in accordo. Le statistiche però parlano chiaro ed esistono degli appellativi che anno dopo anno sono più o meno gettonati.

Secondo gli ultimi dati diffusi dall’Istat, che fanno riferimento al 2018, i nomi più diffusi sono Leonardo per i maschietti, Sofia per le femminucce. Il primo è il nome preferito in 14 regioni, ovvero Abruzzo, Sardegna e tutte quelle del centro nord ad eccezione della provincia autonoma di Bolzano, dove si preferisce Elias. È riuscito addirittura a "spodestare" Francesco, che fin dal 2001 deteneva il primato e che è ancora gettonatissimo al centro sud, soprattutto in Molise, Puglia, Basilicata e Calabria. In Sicilia resiste Giuseppe, mentre in Campania Antonio. A seguire ci sono poi Alessandro, Lorenzo, Mattia, Andrea, Gabriele, Riccardo, Tommaso ed Edoardo. Per quanto riguarda le bambine, Sofia ha raggiunto il primato in 10 regioni del centro nord, in Basilicata e in Calabria. Giulia è al secondo posto, popolare soprattutto in Lazio, Puglia e Sicilia, mentre al terzo c'è AuroraAlice, Ginevra, Emma, Giorgia, Greta, Beatrice e Anna sono gli altri nomi per femminucce che spopolano. Insomma, pare proprio che le mamme e i papà italiani si dividano tra tradizione e modernità anche quando devono scegliere il nome per i figli: sarà così anche per l'anno che volge al termine?