Gwyneth Paltrow da anni si è lanciata nel settore del wellness con il suo blog "Goop", dove dà consigli su uno stile di vita sano, dalla bellezza all'alimentazione. Questa volta però si è spinta un po' oltre ed è stata "bacchettata" dal National Health Service, il servizio sanitario inglese, per le sue affermazioni sul Covid. La star suggeriva infatti di combattere gli effetti del long Covid e della stanchezza cronica con un regime di "digiuno intuitivo" e una dieta "chetogenica e vegetale" senza zucchero o alcol. A quel punto è intervenuto il NHS, che ha ricordato a influencer e celebrità di essere responsabili quando si parla di temi medici delicati come il Covid. Il professor Stephen Powis, direttore medico nazionale del NHS, ha detto che i metodi usati da Gwyneth Paltrow "non sono proprio le soluzioni raccomandate".

Il regime di dieta, sauna e digiuno di Gwyneth Paltrow

L'attrice infatti aveva scritto sul blog che contrarre il Covid-19 l'aveva lasciata con "un senso di stanchezza e di annebbiamento del cervello". Effetti comuni sperimentati da molti pazienti che hanno contratto la malattia e sono andati incontro a una lunghissima convalescenza. Anziché affidarsi al parere dei medici, la star votata alla vita bio ha detto di aver ascoltato"praticante di medicina funzionale" che le aveva raccomandato un regime di guarigione fondato sul cosiddetto "digiuno intuitivo". Oltre a una dieta vegetale e rigorosa, la Paltrow ha detto che ora digiuna fino alle 11 tutti i giorni e fa saune a infrarossi. "Negli ultimi giorni ho visto che Gwyneth Paltrow soffre purtroppo degli effetti del Covid – ha commentato il professor Powis del NHS –  Le facciamo i nostri migliori auguri, ma alcune delle soluzioni che consiglia non sono proprio quelle che raccomanderemmo". Gli esperti al contrario raccomandano un regime alimentare completo ed equilibrato, per rimettersi in forze. In qualità di dirigente medico del sistema sanitario, ricorda a tutti di prendere seriamente le indicazioni che arrivano dalla scienza, influencer inclusi. "Come il virus, la disinformazione trasporta oltre i confini e muta e si evolve", ha detto. "Penso che YouTube e altre piattaforme di social media abbiano una reale responsabilità e opportunità qui".