Jadon e Anias sono due gemelli americani di 14 mesi, sono nati siamesi ma sei settimane fa sono stati sottoposti al delicato intervento per la separazione durato ben 27 ore. Sono stati ricoverati all’ospedale Montefiore nel Bronx, a New York, e, dopo settimane di terapia intensiva, finalmente stanno bene e si sono potuti guardare per la prima volta negli occhi. La loro reazione è stata incredibile: i piccoli hanno gli occhi sgranati e la bocca aperta e, probabilmente, non riescono a capire il motivo per cui di fronte a loro c'è una persona dall'aspetto identico.

A immortalare quel momento esilarante è stata la mamma, Christine Pogliano Grosso, che non ha potuto fare a meno di sorridere e di scattare una foto ai dolci figlioletti. Una volta caricata su Facebook, ha scritto nella didascalia: "Per oltre 13 mesi ho sognato questo momento", facendo riferimento al fatto che stava quasi perdendo le speranze di vederli separati. Nel momento in cui sono nati, i due bimbi si trovavano in una condizione molto rara, il cosiddetto "craniopagus". Erano uniti per la testa e il corpo di uno dei due era sviluppato solo in  parte. Anias è infatti ancora il bambino non dominate e dovrà sottoporsi a un nuovo intervento per rimodellare la calotta cranica.

Jadon invece sta recuperando più velocemente, tanto che gli sono state tolte anche le bende. Per il momento, tutto procede dunque per il meglio, i due ex siamesi stanno recuperando in fretta, presto cominceranno a fare riabilitazione per imparare ad alzare la testa, a gattonare e, in futuro, a camminare.