Avete un unico figlio e non potete o non volete donargli un fratello o una sorella? Fareste bene a fare attenzione al suo peso e a dimostrarlo è la scienza. Secondo un recente studio pubblicato sulla rivista “Journal of Nutrition Education And Behaviour”, l'obesità adolescenziale sarebbe molto più diffusa tra i figli unici piuttosto che tra quelli che hanno almeno un fratello. In particolare, è stato chiesto a 62 mamme di tenere un diario alimentare dei loro piccoli, la cui età si aggirava tra i 5 e i 7 anni, e i risultati sono stati chiari: quelli che avevano maggiori possibilità di andare incontro a problemi di sovrappeso erano i figli unici.

Il motivo di un fenomeno simile sarebbe molto semplice: nelle famiglie formate solo da madre, padre e bambino si hanno delle abitudini alimentari diverse rispetto a quelle numerose e la cosa non farebbe altro che favorire la comparsa dei chili di troppo durante l'età dello sviluppo. Nel primo caso i genitori tendono a razionalizzare il cibo, regolando i pasti, così da non passare intere giornate in cucina a soddisfare i desideri dei vari figli. Nel secondo caso, invece, si permetterebbe al bambino di magiare quando vuole, dunque in maniera irregolare, accontentando con molta più facilità i suoi capricci, dalla voglia di cibo spazzatura a quella di bevande zuccherate. Dalla ricerca, inoltre, è emerso che i bambini in sovrappeso hanno spesso anche delle madri con problemi di alimentazione. Insomma, è chiaro che le cattivi abitudini sono "dure a morire" quando vengono tramandate da genitore a figlio. Il consiglio, però, è quello di abituare i propri eredi a mangiar bene fin da piccoli, così che da grandi non vadano incontro a obesità e disturbi di salute.