A shopper walks through a luxury shoppin

La crisi economica ha coinvolto ogni comparto delle attuali società occidentali: le industrie chiudono, le piccole imprese falliscono e la maggior parte dei giovani non hanno un lavoro stabile. Nonostante la difficile situazione il settore del lusso è in continua crescita; entro la fine del 2012 gli acquisti saliranno del 10%, raggiungendo un fatturato stimato intorno ai 200 miliardi di euro. Cifre enormi che però non rappresentano una novità dell'anno in corso, sin dall'inizio della crisi economica il fatturato dei beni di lusso continua a salire e non accenna a diminuire. I dati forniti provengono dalle ricerche di Claudia d'Arpizio, partner di Bain & Co., che attraverso l'Altagamma Worldwide Markets Monitor ogni anno analizza il mercato del lusso, proponendo una serie di statistiche attraverso le quali è possibile comprendere la situazione attuale e quella futura.

Mercato del lusso: presente roseo e futuro in crescita – La crescita attuale del comparto lusso non accenna a diminuire, gli studiosi si aspettano un aumento considerevole di fatturato che in poco più di dieci anni raddoppierà, arrivando a superare il tetto dei 500 miliardi di euro. Riguardo al momento attuale, la ricerca Bain ha dimostrato come il cambiamento più significativo riguardi la redditività del capitale proprio, che ha raggiunto la percentuale record del 27,7%, di gran lunga superiore rispetto al periodo precedente la crisi economica. Anche il futuro appare roseo per il comparto del lusso. Sono previste significative crescite economiche riguardanti in particolare alcune categorie come pelletteria, scarpe e accessori, gioielli e orologeria.

Cinesi, i primi consumatori di beni di lusso – I cinesi hanno sostituito le folle di giapponesi che affollavano

CInesi primi consumatori del comparto lusso

i negozi del lusso, configurandosi come i nuovi top spender del settore. Il Markets Monitor messo a punto da Claudia d'Arpizio ha mostrato che in Cina non sono cresciuti solo i mercati locali, la vera novità è rappresentata dall'enorme aumento degli acquisti fatti dai cinesi nelle boutique di lusso sparse in tutto il mondo. Secondo l'analisi Bain, per la prima volta i cinesi sono i migliori compratori di beni di lusso acquistati in Europa. Il nuovo popolo top spender è riuscito a superare di gran lunga  le percentuali di spesa dei più famosi amanti del lusso, i Russi.