Evita Delmundo ha 20 anni, viene della Malesia e fin dalla nascita combatte la cosiddetta sindrome del nevo displastico che le ha fatto comparire delle grosse macchie scure e pelose su viso, collo e spalle. Quando andava a scuola è stata spesso vittima di bullismo, i compagni di classe la chiamavano "mostro" o "cookie al cioccolato", facendola sentire brutta e disgustosa. "Non è stato semplice, non avevo amici, mi davano saprannomi assurdi e non riuscivo a ribellarmi. E' una cosa che mi ha distrutto il cuore", ha dichiarato Evita, facendo riferimento al periodo peggiore della sua vita.

Con il passare del tempo, è riuscita lentamente ad accettare il suo aspetto, visto che sottoporsi all'intervento chirurgico per eliminare quelle macchie l'avrebbe esposta a terribili rischi. Una volta andata al liceo, infatti, ha guadagnato moltissima fiducia in se stessa, sostenuta dalla madre che lavorava come insegnante proprio in quella scuola. Evita oggi è una ragazza che va fiera del suo aspetto.

Ha preso lezioni di canto, ha imparato a suonare la chitarra e spera di diventare un esempio per tutte le donne che non si accettano così come sono. Si rifiuta di sottoporsi all'intervento chirurgico per eliminare quelle macchie e ha addirittura trovato il coraggio di partecipare ai casting per Miss Universe Malaysia. E' la dimostrazione vivente che non bisogna mai farsi annientare dai bulli e da tutti quelli che non fanno altro che annientare la propria autostima con le offese: è possibile andare avanti con il sorriso e dare un senso alla propria vita.