I vostri figli piangono in continuazione e non riescono a dormire neppure durante la notte? Potrebbe essere un problema creato dalle vostre cattive abitudini. Le mamme che soffrono d'insonnia, infatti, non fanno altro che influenzare negativamente la vita del piccolo che cresce al loro fianco. Secondo una ricerca condotta presso l'Università di Warwick, in Gran Bretagna, e pubblicata sulla rivista scientifica “Sleep Medicine”, la qualità del sonno dei bambini è strettamente collegata a quella della propria mamma.

In particolare, dopo aver monitorato le abitudini di 191 bambini tra i 7 e i 12 anni, i risultati sono stati chiari: quando la mamma soffre d'insonnia, finisce per disturbare anche il riposo del figlio poiché è come se gli trasmettesse un cattivo modello. Non è un caso che in situazioni come questa si parli di “insonnia parentale”: i bambini si addormentano più tardi e trascorrono meno tempo nelle fasi di sonno profondo perché è questo che gli viene insegnato dai genitori. In tutti i casi, però, si tratta di un disturbo trasmesso dalla mamma e non dal papà e il motivo è molto semplice: sono loro le prime a trascorrere più tempo con i figli, soprattutto nei primi anni di vita.

I risultati dimostrano come il sonno dei bambini meriti di essere considerato nell’intero contesto familiare”, ha dichiarato Sakari Lemola, psicologo dello sviluppo all’Università di Warwick. Insomma, le donne che soffrono di insonnia farebbero bene a risolvere i loro problemi il prima possibile, meglio se con dei rimedi naturali, solo in questo modo riusciranno a far dormire sonni tranquilli anche al resto della famiglia.