Hilary Duff è diventata mamma per la terza volta meno di un mese fa, ha messo al mondo la piccola Mae James Bair, la seconda figlia nata dal matrimonio con Matthew Koma. Ha scelto di partorire in acqua e ha trovato l'esperienza così emozionante da non aver potuto fare a meno di immortalarsi nella piscina a pochi minuti dalla nascita del bimbo. Sui social continua a documentare tutto ciò che riguarda la maternità, non esitando a fare riferimento ai "lati oscuri" di questa esperienza emozionante ma allo stesso tempo totalizzante. Così come con gli altri figli, l'attrice ha deciso di allattare al seno anche la terzogenita e, sebbene la cosa le permetta di creare un legame ancora più profondo con la neonata, non è sempre una passeggiata: oltre a essere doloroso, l'allattamento ha anche delle forti ripercussioni emotive.

Hilary Duff e le difficoltà dell'allattamento

L'allattamento al seno è una delle esperienze più belle che una neomamma possa sperimentare ma il più delle volte vengono sottovalutati i piccoli disagi a cui si va incontro nelle prime settimane di vita del piccolo, tanto che moltissime donne si trovano spaesate di fronte ai dolori e alla sofferenza provata quando si nutre il neonato. Hilary Duff ha deciso di parlare liberamente dell'argomento, organizzando una diretta Instagram con il dottor Elliot Berlin. L'attrice ha spiegato di "lottare" ancora contro l'allattamento, lo ha definito difficile sia fisicamente che emotivamente. Le sue parole sono state: "È ancora doloroso e a rendere più difficile la situazione è il fatto che gli altri due bambini hanno bisogno di me e non sono ancora abbastanza grandi per capire che devo rimanere seduta ad allattare".

È la prima volta che non prende degli integratori

La Duff non è mai stato una grande produttrice di latte materno, dunque i periodi in cui ha nutrito i figli al seno sono sempre durati poco. Questa volta, però, le cose sembrano andate diversamente. Non a caso ha dichiarato: "Questo è il primo bambino con cui non ho ancora preso integratori, quindi l'ho allattato esclusivamente al seno. Continuerò a farlo per un paio di settimane". All'inizio allattare le creava molta ansia (cosa che accade alla maggior parte delle neomamme), era come se non si sentisse all'altezza, poi ha imparato ad avere fiducia nel suo corpo: oggi sa che deve semplicemente sedersi e rilassarsi prima di portare il figlio al seno.