La gravidanza è un periodo meraviglioso nella vita di una donna, nel quale si sente crescere la vita del proprio bambino giorno dopo giorno. Anche se si tratta di un'esperienza emozionante, è anche qualcosa di molto delicato ed è per questo che bisogna prendere delle precise precauzioni nel momento in cui si scopre di essere in dolce attesa. Peccato solo che non sempre le "credenze popolari" siano corrette. Ecco quali sono i 20 miti da sfatare sulla gravidanza.

1. Non si può bere il caffè – Durante la gravidanza si può bere il caffè, naturalmente senza esagerare. Le cose che sono assolutamente vietate sono, invece, gli alcolici. L'alcool infatti potrebbe nuocere gravemente alla salute del feto.

2. Non si può prendere l’aereo – I viaggi in aereo possono essere affrontati dalle donne in gravidanza, a patto che si sia chiesto prima consiglio al proprio medico. Di solito, le compagnie aeree stesse non consentono di viaggiare alle donne oltre la 36esima settimana, così da evitare che entrino in travaglio in volo.

3. Non si possono accarezzare i gatti – Secondo la credenza comune, non si possono accarezzare i gatti durante la gravidanza poiché potrebbero trasmettere la toxoplasmosi. Si tratta però solo di un mito da sfatare. Il contagio avviene solo quando vengono toccati gli escrementi.

4. Non si può mangiare salmone affumicato – Un altro mito da sfatare sulla gravidanza? Quello secondo cui sarebbe vietato mangiare salmone affumicato. In realtà, questo alimento è ricco di Omega-3, una sostanza che fa benissimo alla salute della mamma e del piccolo.

5. E' vietato mangiare sushi – Questa affermazione è in parte vera, in parte falsa. Durante la gestazione, la futura mamma può mangiare sushi in modo moderato, a patto che eviti lo sgombro, lo squalo e il pesce spada, che potrebbero contenere maggiori quantità di mercurio. Via libera, invece, a salmone, gamberi, anguille e calamari.

6. E' necessario stare lontane dai mobili appena lucidati – Si dice che, per evitare di respirare le sostanze chimiche contenute nei detersivi, una donna in dolce attesa dovrebbe stare lontana dai mobili appena lucidati. In realtà questa teoria è assolutamente sbagliata.

7. Non bisogna tingersi i capelli – Uno dei miti da sfatare sulla gravidanza riguarda le tinture per capelli. Quelle da evitare sono quelle con ammoniaca, soprattutto nel primo trimestre, ma è possibile utilizzare delle colorazioni naturali, così da non ritrovarsi con una maxi ricrescita per nove mesi.

8. Non si può fare sesso – Questa convinzione è assolutamente sbagliata. Fare sesso in gravidanza può essere controindicato solo in particolari casi a rischio indicati specificamente dal medico ma, nella maggior parte dei casi, è possibile lasciarsi andare senza paura.

9. Bisogna dormire sul fianco sinistro – Le donne che aspettano un bambino sono libere di dormire come vogliono e non è obbligatorio assumere questa posizione. Riposarsi sul fianco sinistro di tanto in tanto, però, ha degli incredibili benefici poiché favorisce gli scambi placentari tra mamma e feto.

10. Non si deve fare attività fisica – Praticare attività fisica nel periodo della dolce attesa non è assolutamente proibito, anzi farebbe molto bene sia alla mamma che al piccolo. Si possono fare passeggiate, yoga, ginnastica dolce, l'importante è chiedere prima consiglio al medico.

11. Si possono fare bagni caldi – Una doccia o un bagno caldo sono consentiti solo quando sono veloci ma, in tutti gli altri casi, le donne in gravidanza dovrebbero evitare di rimanere a lungo in contatto con l'acqua bollente. Sono sconsigliate anche le saune e gli idromassaggi.

12. Bisogna mangiare per due – Il fatto che si porti un piccolo in grembo non significa che bisogna mangiare per due. L'alimentazione deve essere sempre sana ed equilibrata.

13. Il formaggio tenero va evitato – Durante la gravidanza è possibile mangiare ogni tipo di formaggio, basta che sia pastorizzato. In caso contrario potrebbe contenere la Listeriosi oppure batteri come E. coli e la salmonella.

14. La forma della pancia indica il sesso del nascituro – Secondo le credenze popolari, la pancia a punta è sinonimo del fatto che il nascituro sarà un maschio, mentre se si ha una pancia alta e tonda si avrà una femmina. La verità è che solo affidandosi al ginecologo si potrà scoprire il sesso del bimbo in arrivo.

15. Mangiare dolci fa male – Esagerare con i dolci non fa bene alla salute e questa regola vale sia in gravidanza sia in condizioni normali. Le donne in dolce attesa, però, possono mangiare dolci ma con moderazione. Gli zuccheri in eccesso potrebbero causare insulino-resistemza, aumento di peso, diabete gestazionale e pressione alta.

16. Salire e scendere le scale velocemente fa bene – Salire e scendere le scale, così come camminare spesso sono tutte cose che fanno bene alla futura mamma ma non bisogna esagerare. Quando si va troppo veloci, ci si stanca troppo e potrebbero esserci delle piccole contrazioni uterine.

17 – Il burro di cacao previene le smagliature – Questa teorie è assolutamente da sfatare. Il burro di cacao rende la pelle più sensibile, tanto che a volte potrebbe provocare delle reazioni allergiche.

18. Non si possono portare le buste della spesa – Una donna incinta può portare le buste della spesa, purché non siano troppo pesanti. E' importante inoltre che non si pieghi in avanti con la schiena ma che fletta le ginocchia, così che lo sforzo venga distribuito tra gambe e colonna vertebrale.

19. Bisogna evitare di prendere i mezzi pubblici – Alcune mamme sono convinte che i sobbalzi e gli urti a cui si va incontro nei mezzi pubblici possano far male al feto. In realtà, il piccolo è protetto dal liquido amniotico e avvertirà tutto in modo attenuato. Naturalmente, bisogna evitare gli urti bruschi ma non per questo non si può salire sui mezzi pubblici.

20. La cintura di sicurezza comprime il pancione – A meno che non venga indicato dal medico, la cintura di sicurezza in auto deve essere sempre indossata per tutti i 9 mesi. Nel momento in cui la fascia inferiore provoca qualche fastidio, è possibile usare solo quella che dalla spalla arriva al fianco.