La prova costume si avvicina inesorabilmente e in molti tenteranno il tutto e per tutto con diete drastiche e estenuanti allenamenti in palestra. Negli ultimi tempi, però, sono aumentate le persone che, fiere di essere delle buone forchette, non vogliono affatto avere un corpo perfetto, tanto da non preoccuparsi dei chili di troppo.

Secondo uno studio condotto dal ricercatore Jian Zhang della Georgia Southern University, le persone in sovrappeso sono decisamente aumentate dagli anni Ottanta a oggi. In particolare, sono state analizzate le abitudini alimentari di 27.350 adulti tra i 20 e i 59 anni in tre periodi di tempo differenti, dal 1988 al 1994, dal 1999 al 2004, dal 2009 al 2014, e i risultati sono stati chiari: i dati che fanno riferimento all'obesità sono cresciuti, passando dal 53 al 66% di popolazione che ne soffre. Negli stessi periodi, inoltre, è progressivamente diminuita la quantità di persone che ha provato a dimagrire. Il motivo di una tendenza simile sarebbe molto semplice: nell'epoca del successo delle curvy nel mondo della moda, c'è una maggiore accettazione culturale del sovrappeso, cosa che spingerebbe molti a non voler dimagrire.

"La tendenza è particolarmente evidente tra le donne nere. È una grande preoccupazione perché l’obesità aumenta il rischio di tutta una serie di malattie, come tumori, diabete e patologie cardiache", ha spiegato l'autore dello studio. La cosa che spesso non si comprende è che essere in sovrappeso da molto tempo non farebbe altro che mettere a rischio la propria salute. Certo, non riuscire a seguire una dieta in modo regolare porta a scoraggiarsi ma è necessario non lasciarsi travolgere dalla negatività. Solo in questo modo ci si potrà prendere cura del proprio organismo, a prescindere dal peso.