Clodagh Cogley è irlandese, ha 21 anni ed una delle 13 persone che due settimane fa sono cadute da un balcone a Berkeley, in California. Si trovavano ad una festa quando la struttura non ha retto al peso ed è crollata provocando la morte di 5 studenti irlandesi ed una donna americana.

Tutti gli altri sono rimasti feriti e Clodagh è la più grave. Di recente, è infatti ricomparsa sui social con un post straziante: “Hei amici, vorrei aggiornarvi su come sta andando. La caduta dal balcone mi ha lasciato lesioni ai polmoni, una spalla rotta, un ginocchio rotto, cinque costole rotte e una frattura alla spina dorsale, il che significa che le chance di tornare a usare le gambe sono piuttosto scarse”. Nonostante la tragica diagnosi, però, la giovane ragazza non si è lasciata travolgere dalla tristezza. E’ convinta che la vita ha ancora molto da offrirle e non sarà una sedia a rotelle a rovinarla. “Chi lo sa, magari le gambe che ho avuto finora mi hanno sempre frenato e forse capirò di avere talento per il basket sulla sedia a rotelle, tutto può essere”, ha spiegato Clodagh.

L’esperienza che ha vissuto ha cambiato totalmente la sua vita e anche il suo modo di pensare. Da questa tragedia ha imparato che la vita è breve e che bisogna apprezzare ogni singolo passo come se fosse l’ultimo. "Cercate di apprezzare sempre i passi di un bel ballo oppure l’erba che sentite sotto i piedi come se fosse l’ultima volta, perché in questo mondo pazzo non si sa mai", ha dichiarato la 21enne. Lei, prima di cadere dal balcone, non aveva pensato che non sarebbe più stata capace di stare in piedi da sola. Oggi Clodagh vuole sentire e vivere ogni istante del suo futuro, con o senza gambe.