Indossare la giacca e la cravatta in ufficio è una convenzione per gli uomini che vogliono essere eleganti sul posto di lavoro, dai semplici call-center, fino ad arrivare alle banche, ma in pochi sanno che questo look "tradizionale" potrebbe compromettere il proprio rendimento. La cravatta, infatti, stando annodata intorno al collo per intere giornate, ridurrebbe il normale flusso sanguigno al cervello, alterando le funzioni cognitive. L'abbigliamento da lavoro migliore? Una semplice t-shirt come quelle di Mark Zuckerberg.

Perché non bisognerebbe indossare la cravatta a lavoro?

Secondo uno studio condotto da Robin Lüddecke, un ricercatore dell'University Hospital Schleswig-Holstein, e pubblicato sulla rivista Stringer, gli uomini che indossano la cravatta in ufficio non riescono ad avere lo stesso rendimento di quelli che non la portano e a causare questa differenza è proprio il nodo intorno al collo. In particolare, sono stati tenuto sotto controllo 30 uomini sul posto di lavoro e i risultati sono stati chiari: quelli che indossavano la cravatta erano anche i meno produttivi. Il motivo per cui avviene una cosa simile è molto semplice: fare un noto intorno al collo riduce il flusso sanguigno del 7,5%, cosa che ha delle conseguenze anche sul funzionamento del cervello, visto che impedisce la normale trasmissione di informazioni tra neuroni e cellule. Non sembrerebbe essere un caso, dunque, che grandi imprenditori come Mark Zuckerberg e Steve Jobs non abbiamo mai indossato una cravatta nel corso della loro carriera, riuscendo così da favorire i meccanismi cognitivi. L'ideale, dunque, è lasciare a casa l'accessorio e puntare tutto su delle t-shirt o su delle camicie tenute sbottonate all'altezza del collo ogni volta che si va a lavoro.