La storia di Deryn Blackwell, che vive a Norfolk nel Regno Unito, sta facendo il giro del mondo: al 14 enne era stata diagnosticata la leucemia sin da quando di anni ne aveva solo 10. Al contempo, dopo attente analisi, i medici avevano diagnosticato anche una rara forma di sarcoma, il Langerhans Cells Sarcoma. Il teenager è inspiegabilmente guarito: dopo aver vissuto il dolore per l'ennesimo insuccesso di trapianto di midollo osseo da parte dei suoi genitori e familiari, i medici gli avevano comunicato che gli restavano da vivere non più di 50 giorni.

Al 46 esimo giorno avevano trasferito Deryn in un'altra stanza, pronti ad affrontare la sua morte e insieme stavano addirittura pianificando il funerale. Due mesi dopo il piccolo Blackwell è ancora vivo ed è anzi guarito, beffando così i dottori che pensavano di non poter fare nulla per salvarlo.

A raccontare la vicenda è stata la madre Callie, 33 enne, secondo la quale a dare forza a suo figlio sono stati i tanti vip che hanno trascorso del tempo in clinica con Deryn e che si sono affezionati alla sua storia: tra tutti Simon Pegg, Russell Howard e Paul Hollywood. Durante la prima settimana di dicembre sembrava non ci fosse più speranza per il piccolo:

Dopo il secondo trapianto di midollo osseo i medici ci hanno detto che non c'era più nulla da fare. Ci hanno detto che sarebbe vissuto solo altri 40 giorni dopo il trapianto e che era impossibile che superasse i 50 giorni di vita. Quando Deryn è arrivato al 46 esimo giorno ci hanno mandato in un centro ospedaliero ad attendere la sua morte: insieme a mio figlio abbiamo scelto la musica che avrebbe voluto, il luogo e anche gli invitati. Daryn aveva accettato la sua morte. Non aveva smesso di lottare, ma aveva capito che la fine sarebbe arrivata ed era pronto e sereno. Mi diceva: "Quando accetterai il tuo destino, è il momento migliore della tua vita. Bisogna accettarlo".

Eppure la guarigione, che ha del miracoloso, è avvenuta sotto gli occhi increduli di familiari e medici. Deryn, che aveva bisogno di continue trasfusioni di sangue, non riceve più una sacca da ben sei settimane. Ciò significa che il suo ultimo trapianto di midollo osseo è andato a buon fine, a dispetto del parere dei dottori. Ha attualmente superato il 100 esimo giorno di vita dopo il trapianto e dalle sue immagini, postate su Twitter, il piccolo sembra aver recuperato le forze e il sorriso. Sua mamma ha così affermato al DailyMail:

Sta meglio ed è anche più positivo, felice di essere vivo. Il problema adesso è nell'incertezza del suo futuro. Oggi è al 104 esimo giorno di vita dopo il trapianto. Per i medici era impossibile. In realtà il midollo osseo sta facendo semplicemente il suo dovere. Non avrà più bisogno di medicine, trasfusioni e fortunatamente di chemioterapia. Per il momento non c'è da preoccuparsi.