Uno dei vantaggi dell’essere single è quello di potersi dedicare ai propri interessi con maggior intensità, primo fra tutti il lavoro. È questa la posizione del 57% dei single. Dunque, può una vita da single, inevitabilmente incentrata più su se stessi, aiutare al raggiungimento di una carriera brillante? Per sapere cosa ne pensano gli scoppiati d’Italia, lo staff di Speed Vacanze ha condotto un sondaggio su un campione di 2000 single.

Come già accennato, il 57% degli intervistati risponde in modo affermativo: dedicarsi di più ai propri interessi, alle proprie aspirazioni, senza avere troppe distrazioni di cuore, è una componente che influisce sulla riuscita e l’ascesa lavorativa. Molto spesso, infatti, a causa di legami duraturi e solidi, diverse persone rinunciano a delle possibilità di carriera importanti, a trasferimenti o a ruoli imprenditoriali eccessivamente vincolanti. Meno categorica è la posizione del 43% degli intervistati: l’indipendenza sentimentale può, in parte, essere un fattore a supporto di scelte lavorative particolari, ma anche mantenendo una relazione matura e di forte complicità si potrebbero raggiungere gli stessi risultati. Insomma, tutto sta anche nel partner e nella sua capacità di vincolare o supportare l’altra persona.