Cmpie 80 anni la donna che è diventata un simbolo del femminismo, colei che ha scoperto le gambe delle donne inventando la minigonna e liberando il genere femminile dalle costrizioni di una moda "borghese" e bacchettona. Era il 1963 quando Mary Quant creò la prima collezione femminile in cui apparivano gonne corte. Fino a quel momento nessun designer aveva osato mostrare le gambe di una donna, anche se André Courrèges qualche tempo dopo cercò di rivendicare il "copyright" del modello corto, dato che nello stesso periodo della Quant aveva creato abiti corti con gonne a trapezio. Polemiche a parte sull'invenzione della mini, oggi la Quant è riconosciuta come la "mamma" delle gonnelline sopra il ginocchio.

Oggi la stilista visionaria compie 80 anni, era l'11 febbraio del 1934 qundo nacque in un sobborgo di Londra. Pochi anni dopo aver iniziato a creare abiti raggiunse il successo grazie al rivoluzionario modello che fece indossare alla modella 17enne Twiggy, poi musa di Any Warhol. Mary ebbe l'intuizione di accorciare di alcuni centimetri il capo femminile per antonomasia, la gonna, riuscendo a trasformare un semplice pezzo di stoffa in un simbolo di emancipzaione femminile in grado di creare grande scalpore e sconvolgere i benpensati della metà dei '60. Le polemiche e i commenti di coloro che definivano "pornografico" il nuovo indumento non fecero altro che alimentare il successo della Quant, che riuscì a sfondare nella moda passando alla storia come l'inventrice di un capo a cui le donne non riescono a resistere.