Giorgio Armani è uno dei più grandi stilisti al mondo e, anche se ha ormai raggiunto gli 83 anni, è ancora molto attivo nel fashion system. Negli ultimi giorni, però, ha comunicato alcune novità che riguardano la Maison che lui stesso ha creato nel 1975: il designer lascerà la Fondazione a 3 persone di sua nomina e fare in modo che i conti tornino in ripresa entro il 2019.

Chi erediterà la Maison di Giorgio Armani?

Giorgio Armani ha spiegato quali sono i progetti che ha in mente per la sua casa di moda, anche quando si parla di successione. La Fondazione legata alla Maison, che ha lo scopo di reinvestire i capitali a scopo benefico e di garantire l'equilibrio all'interno dell'azienda, rimarrà sotto il suo controllo fino a quando rimarrà in vita. Successivamente passerà nelle mani di tre suoi "eredi" che sarà lui stesso a nominare. Questi ultimi faranno parte anche del consiglio di amministrazione della Giorgio Armani spa e saranno proprietari di quote della società, che gli verranno lasciate attraverso un testamento. Avranno il compito di guidare un impero da 8.000 dipendenti ma verranno aiutati dalla Fondazione, che punterà tutto sul rendere il gruppo ancora più richiesto in tutto il mondo. "Quello che abbiamo creato è un meccanismo che stimola i miei eredi a restare sempre in armonia e che evita che il gruppo venga acquistato da altri o spezzettato", ha spiegato Giorgio Armani. Ci saranno inoltre anche dei meccanismi con i quali gli eredi potranno liquidare la loro parte. Nel 2016, l'azienda ha visto una riduzione dei ricavi del 5% ma si prevede che entro il 2019 sarà di nuovo in crescita. I sogni per il futuro? Lo stilista vuole diventare un buon accessorista.