Giorgia Mira è una ragazzina di 16 anni, viene da Bari e, nonostante sia ancora giovanissima, sta già dimostrando di avere un'enorme determinazione. Si ispira alla coetanea Greta Thunberg, attivista svedese per lo sviluppo sostenibile e contro il cambiamento climatico, e come lei si è messa a capo di una protesta ambientalista. E' da settimane che si siede a gambe incrociate davanti all'ingresso della sua scuola, il liceo scientifico Scacchi, con dei cartelloni che parlano chiaro: "Siamo studenti e studentesse, già oggi cittadini del mondo: diamogli un futuro e diamoci un futuro".

Il suo obiettivo è coinvolgere il maggior numero di adolescenti possibile nella sua battaglia in difesa della terra, così da fare il possibile per dire basta ai cambiamenti climatici. Giorgia ha un'anima green, visto che sua madre è sempre stata impegnata nel sociale e che fa parte del mondo scout, che le ha permesso di imparare a rispettare la natura. Come se non bastasse, è contro ogni stereotipo, a differenza di molti coetanei si tiene lontana dai social, preferisce il contatto diretto con le persone ed è proprio questo che le ha permesso di mettersi a capo di una vera e propria rivoluzione.

"Con alcuni amici abbiamo portato la raccolta differenziata autogestita nelle prime dieci classi del liceo Siano noi stessi a svuotarli", ha spiegato con orgoglio Giorgia. Ha un quaderno su cui appunta tutti i libri, i documentari e le riviste da consultare per le ricerche sull'ambiente e in futuro vuole studiare scienze ambientali all'università. Il suo sogno? Naturalmente lavorare in un parco naturale. Insomma, Greta sembra essere davvero la versione barese della svedese Greta Thunberg.