Olimpiadi Tokyo 2020
2 Agosto 2021
12:11

Gianmarco Tamberi, il significato simbolico della “mezza barba” del campione oro olimpico

Gianmarco Tamberi è il campione italiano che ha vinto l’oro nel salto in alto alle Olimpiadi di Tokyo 2020 ma in quanti sanno perché sui social si chiama “Mezza barba”? Ecco il motivo per cui fino a qualche tempo fa si radeva il viso a metà prima di ogni gara importante.
A cura di Valeria Paglionico
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Olimpiadi Tokyo 2020

Gianmarco Tamberi è campione olimpico a Tokyo 2020: domenica 1 agosto ha realizzato una vera e propria impresa, portando a casa la medaglia d'oro nel salto in alto con la misura di 2.37. Certo, ha dovuto condividere il primo posto con l’atleta del Qatar Barshim (classificatosi ex aequo) ma è chiaro che non potrebbe essere più soddisfatto, soprattutto perché la vittoria è arrivata dopo un brutto infortunio al legamento deltoideo del piede sinistro che l'aveva costretto a fermarsi per 2 anni (rinunciando ai Giochi di Rio). Oggi "Gimbo" non può fare a meno di condivide la sua gioia sui social (dove spesso si mostra innamoratissimo in compagnia della fidanzata Chiara Bontempi) ma in quanti conoscono il motivo per cui ha chiamato l'account di Instagram "Half Shave", ovvero "Mezza barba"?

Perché il soprannome di Gianmarco Tamberi è Mezza barba?

Il campione olimpico Gianmarco Tamberi ha due diversi soprannomi: il primo è "Gimbo" (una fusione di nome e cognome), il secondo è "Mezza barba", appellativo utilizzato anche sui social. Non sorprende, dunque, che spulciando il suo profilo ci siano delle vecchie foto in cui ha il viso rasato a metà, come se quel dettaglio estetico fosse per lui un "marchio di fabbrica", un portafortuna, un estetismo di culto. Normalmente gareggiava con la barba incolta solo da un lato solo durante le gare finali ma a Tokyo 2020 ha deciso di rinunciarci, presentandosi in campo con il volto completamente rasato.

Con la mezza barba durante una gara
Con la mezza barba durante una gara

Il rito scaramantico prima di ogni finale

Il motivo per cui in passato non riusciva a rinunciare a quella "mezza barba"? Si trattava di un vero e proprio rito scaramantico, un modo per stemperare la tensione durante le gare importanti. Ha cominciato a radersi la parte destra del viso nel 2011 ma, essendo molto giovane e avendo solo pochissimi peli sul volto, il dettaglio era praticamente impercettibile.

Da allora è migliorato di ben 11 cm e ha pensato bene di ripetere il rituale prima di ogni performance importante. Radersi davanti allo specchio gli permetteva di concentrarsi, a patto che fosse da solo e con la porta chiusa. Dopo essersi aggiudicato l'oro olimpico completamente sbarbato dirà addio a questo scaramantico dettaglio di stile?

Il trionfo a Tokyo 2020
Il trionfo a Tokyo 2020
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