Nell'ultimo giorno di Milano Moda Donna sfila l'elegante collezione del marchio Genny. Lo show segna il debutto di Sara Cavazza Facchini, nuovo direttore artistico della maison.“Una femminilità autentica, un’ eleganza senza tempo, una contemporaneità fatta di dettagli – afferma la designer – questo è l’heritage Genny che voglio recuperare”. Come agli esordi con Donatella Girombelli, così oggi una donna torna alla guida di Genny per riprendere quel mix vincente nato da una sintesi tra moda, industria e armonia con il pubblico, in sintonia con le trasformazioni della società e il mutamento del ruolo della donna in equilibrio tra lusso e semplicità, per un ritorno a una femminilità vera.

Per la prossima primavera la nuova art director ha creato capi contemporanei nati all’insegna di un’estetica caratterizzata da preferenza per linee fluide capaci di valorizzare la femminilità attraverso la cura dei dettagli e dei particolari. Un’eleganza in continuo dialogo con la femminilità per una collezione di abiti che mixa elementi classici con tessuti moderni, con giochi di luce e di stampe, all’insegna dello chic e del romanticismo più veri. L’attenzione è rivolta su abiti femminili, che esaltano il corpo, senza mai costringerlo, sottolineando il punto vita e seguendone le forme con naturalezza. Pensata per accompagnare la donna nei diversi momenti della sua giornata, la collezione si fonda su un solido equilibrio giocato sulla contrapposizione di struttura e fluidità, tessuti dalle texture pronunciate o dalla mano impalpabile.

Linee decise e forme svelte definiscono i completi da giorno in cady di seta le cui le giacche diventano gilet e i pantaloni cascano fluidi accarezzando il corpo. Svelando una femminilità più pronunciata, gli abiti in maglia drappeggiati sul busto scendono fin sopra il ginocchio abbracciando i fianchi con forme a corolla. Aggiungendo un tocco grafico alla collezione, una stampa con logo Genny nei toni del nero, rosso e bianco dona tridimensionalità ai capi in Crêpe de Chine salmone, mentre un motivo d'archivio a corde annodate rende omaggio all'heritage del marchio. Per lo più impressa in oro sullo chiffon bianco, quest’ultima stampa ritorna anche impreziosita da ricami con canottiglie rosse di vetro di Murano e castoni Swarovski sui languidi maxi abiti da sera resi sensuali da profondi scolli a V. Morbidissima pelle da' poi forma a una jumpsuit i cui pantaloni leggermente svasati richiamano le silhouette decostruite degli anni Settanta, mentre una pelliccia rasata di un tenue color lilla mixata con il tulle crea un gioco di illusioni su un abitino a maniche corte.