"Il Trono di Spade" è una delle serie tv più seguite di tutti i tempi e, nonostante sia ormai arrivata alla sua ultima stagione, difficilmente verrà dimenticata. Il motivo? Nel corso degli anni sono stati moltissimi i neogenotori che si sono ispirati proprio ai protagonisti della saga quando hanno scelto il nome dei propri figli. Il più gettonato? Khaleesi, ovvero il nome del personaggio dai lunghi capelli biondi interpretato dall'attrice Emilia Clarke. Durante la quinta puntata dell'ultima stagione, però, quest'ultima è cambiata in modo radicale, facendo pentire tutti quelli che avevano fatto una scelta tanto originale per la propria bambina.

La "trasformazione" di Khaleesi

"Game of Thrones" continua ad avere successo e ogni settimana tiene incollati alla tv milioni di spettatori con le puntate della sua ultima stagione. Ieri è andato in onda il quinto episodio, durante il quale il personaggio di Khaleesi interpretato da Emilia Clarke è cambiato in modo radicale, è diventato "cattivo" e si è scagliato contro le folle di innocenti. La cosa ha generato non pochi problemi, visto che fin dal 2012 il suo nome aveva ispirato moltissimi genitori per quanto riguarda la scelta dell'appellativo per le figlie appena nate. Lo scorso anno, ad esempio, era il 549esimo nome più popolare negli Stati Uniti, stupendo la stessa Emilia Clarke che aveva definito il tutto una pazzia, visto che secondo lei non poteva essere abbreviato ed era uno scioglilingua. Oggi, però, sono molte le mamme e i papà pentiti, che stanno pensando addirittura di cambiare nome alle figlie: lo faranno davvero o continueranno a considerarle delle "regine" incontrastate?

Il significato del nome Khaleesi

Khaleesi è il nome diventato famoso grazie a Emilia Clarke, l'attrice che interpreta una delle protagoniste della serie tv "Il Trono di Spade", ispirata all'omonima saga di libri fantasy dello scrittore George R.R. Martin. Negli ultimi anni è diventato sempre più diffuso in tutto il mondo, solo nel 2017, infatti, in Italia sono state 2.369 mamme a sceglierlo per le proprie figlie e questi numeri sono ancora più elevati negli Stati Uniti. In pochi, però, ne conoscono il vero significato. Il nome deriva dalla lingua Dothraki, linguaggio immaginario di un popolo nomade creato dall'autore, ed è il corrispettivo di "regina", dunque è perfetto per le bambine che sognano di primeggiare e di diventare leader. Quando può essere festeggiato l'onomastico? Visto che non esiste un corrispettivo nella cultura cattolica, è necessario celebrarlo l'1 novembre, ovvero durante la festa di Ognissanti.

I nomi per bambini ispirati alle serie tv

"Game of Thrones" non è l'unica serie tv diventata un vero e proprio fenomeno in tutto il mondo, sono molti i telefilm che hanno spopolato così tanto da aver ispirato i neogenitori nella scelta dei nomi dei propri figli. "Downton Abbey", ad esempio, è amatissima tra gli inglesi e in molti hanno chiamato i bebè Violet, Edith, Sybil, Elsie, Cora, Rose, tutti nomi diffusissimi nel primo ‘900, il periodo in cui è ambientato il telefilm. La stessa cosa è capitata con "House of Cards", che ha causato un boom dei nomi Frank e Claire, ovvero i due protagonisti, e con "Grey's Anatomy" e i suoi Jackson, Arizona e Callie. Come non fare riferimento a Elsa e Anna, i nomi delle protagoniste del film di animazione "Frozen", ormai usati in tutto il mondo? Insomma, è chiaro che il binge watching, ovvero l'abitudine di guardare intere serie tv in modo compulsivo, sta dando vita a dei veri e propri "mostri": non sarà arrivato il momento di essere un tantino più originali nella scelta del nome del proprio figlio?