Un tempo i genitori non prestavano molta attenzione ai bambini: i piccoli di casa dovevano stare in silenzio quando parlavano gli adulti, obbedire, se facevano i capricci si aspettava che la smettessero e, se si annoiavano, venivano lasciati in pace e liberi di fare ciò che volevano. Negli ultimi anni, invece, il modello educativo è completamente cambiato lasciando spazio a genitori iperprotettivi: i genitori elicotteropieni di aspettative verso i propri figli ed eccessivamente presenti nella loro vita, tanto da farli crescere insicuri e tiranni. Ma scopriamo di più sui genitori elicottero e perché è meglio non esserlo.

Chi sono i genitori elicottero?

Il termine "genitori elicottero" ("helicopter parents" o, riferito alla mamma, "helicopter mom") è stato coniato nel 2000 negli Stati Uniti, Paese in cui si stava diffondendo questa allarmante tendenza: si stima infatti che circa il 10% dei ragazzi americani è stato educato in questo modo. Come abbiamo anticipato si tratta di genitori molto protettivi verso i propri figli, che li aiutano a superare ogni ostacolo che incontrano, soprattutto in ambito scolastico: l'iper padre e l'iper madre, infatti, trasformano spesso l'iscrizione dei figli nelle migliori università americane in una vera e propria ossessione. Temono infatti che, senza la giusta istruzione, i figli possano essere schiacciati da un mondo del lavoro sempre più competitivo, sottoponendoli però a pressioni troppo grandi che rendono i ragazzi infelici e frustrati. È come se questi genitori volassero continuamente sopra i loro figli aiutandoli a risolvere problemi ancor prima che di presentino e prendendo per loro tutte le decisioni: una sorta di operazione di salvataggio ogni qualvolta si presenta un pericolo, vero o immaginato.

Cosa non funziona in questo modello genitoriale?

A non funzionare nel sistema dei genitori elicottero è proprio la loro continua presenza nella vita e nelle scelte dei figli, sui quali proiettano le loro smisurate ambizioni: si preoccupano più della loro futura carriera che di una sana crescita emotiva. Ciò che questi genitori non comprendono è che insegnare ai figli la consapevolezza e la fiducia in se stessi è la cosa più importante, insieme ad un buon esempio che indichi loro il percorso da intraprendere, senza troppe invadenze e intromissioni.

Genitori elicottero: i rischi per i figli.

I figli dei genitori elicottero svilupperanno una personalità insicura e poco stabile, oltre che tiranna: questi ragazzi cresciuti con il continuo aiuto dei genitori considerano tutto dovuto, anche dagli amici e dall'intera società. Il risultato finale è uno smodato utilizzo di farmaci e stimolanti per provare a dare il meglio nello studio. Si tratta di giovani incapaci di definire la propria identità, ragazzi da sempre sepolti da giocattoli, abiti, computer, cellulari, ecc…, che con il tempo finiscono per essere divorati dall'ansia di successo a tutti i costi, voluto dai loro iper genitori. I figli di genitori elicottero, inoltre, non sviluppano un'adeguata fiducia in se stessi in quanto non hanno mai affrontato in prima persona i problemi della vita.

Come educare i figli per aiutare la loro crescita emotiva?

I figli, in ogni fase del loro sviluppo, si trovano ad affrontare piccole e grandi battaglie o vengono messi davanti a delle scelte. Proteggerli eccessivamente, portandoli a scegliere ciò che minimizza l'ansia dei genitori, è dannoso: si dovrebbe invece stimolare il loro senso di responsabilità. I figli, prima o poi, dovranno affrontare le loro paure e fare i conti con i propri errori: il compito dei genitori è quello di guidarli nella scelta ma non di risolvere i problemi al posto loro. Chi protegge eccessivamente i figli formerà persone poco preparate ad affrontare la vita oltre che uomini e donne emotivamente deboli e impreparati al rapporto con l'altro. Bisogna essere consapevoli che, ad un certo punto, è necessario tagliare il cordone ombelicale che ci lega ai figli e lasciarli liberi di fare le proprie scelte.