Lo scorso sabato è andata in onda una nuova puntata di "Amici Celebrities", il talent show di Canale 5 presentato da Maria De Filippi che in quest'edizione vede come protagonisti alcuni volti noti del mondo dello spettacolo piuttosto che giovani talenti alla ricerca di notorietà. Tra i concorrenti c'è anche Francesca Manzini, l'attrice romana diventata conosciuta dopo aver preso parte al film di Carlo Verdone "Benedetta Follia", finita al centro delle polemiche nelle ultime settimane a causa della sua forma fisica. È stata presa duramente di mira dagli haters per i presunti chili di troppo ma nel recente appuntamento con il programma ha dimostrato di accettarsi così com'è, non avendo paura di togliersi la giacca e di rimanere in pantaloncini e canotta, dichiarando a gran voce di fregarsene delle imperfezioni.

Francesca Manzini riceve i complimenti di Al Bano

Nelle ultime ore si parla molto di Francesca Manzini e del suo intervento contro gli haters sul palco di "Amici Celebrities". Nelle ultime settimane era stata presa di mira sui social a causa della sua fisicità curvy, secondo alcuni "ostentata" sul palcoscenico del talent. Il commento di Al Bano, che al termine dell'esibizione dello scorso sabato le ha detto "Bravissima anche con quei 15 grammi in più che hai", non ha fatto che "aggravare" la situazione. La Manzini, però, ha reagito con estremo coraggio, non avendo paura di togliere la giacca al motto di "Io me ne frego, signor Albano" e mettendo in mostra con orgoglio le forme procaci. Così facendo, l'attrice e speaker radiofonica ha dimostrato di non lasciarsi sopraffare dalle polemiche o dalle offese.

La battaglia contro anoressia e bulimia

Francesca Manzini non è solo la concorrente di "Amici Celebrities" che ha fatto discutere con le curve procaci messe in mostra con orgoglio, è anche un esempio per tutte le donne che non riescono ad accettarsi così come sono. In pochi, infatti, conoscono la storia che l'ha vista protagonista e che l'ha portata a piacersi con le sue imperfezioni. Diversi anni fa, per la precisione quando a 18 anni fu portata per la prima volta su Rai 1, rimase vittima delle eccessive pressioni a cui la sottoponeva il mondo dello spettacolo e cominciò a soffrire di anoressia. Nel momento in cui al termine di un difficile percorso riuscì a sconfiggere la malattia, cominciò un nuovo incubo, la bulimia, che la portava a mangiare in maniera spropositata durante la notte per poi vomitare tutto quello che aveva ingurgitato con voracità. Dopo 6 anni quella battaglia è arrivata al termine ed è stata lei a uscirne vincitrice. Oggi quei disturbi alimentari sono solo un lontano ricordo e non può fare a meno di amare i suoi chiletti di troppo, sono il simbolo del fatto che è una vera e propria guerriera.

Francesca Manzini, il coraggio di una guerriera

Viviamo in un'epoca in cui tutto viene mostrato e ostentato sui social, anche quando si tratta solo di un artificio creato ad hoc con Photoshop e programmi di fotoritocco, e gli utenti si sentono quasi in dovere di commentare negativamente i piccoli dettagli che non rispecchiano gli stereotipi comunemente accettati. Lo sa bene Francesca Manzini, presa di mira per i chiletti di troppo che mostra con estremo orgoglio. Sono pochi gli haters che prima di lasciare un commento offensivo si sono documentati sulla sua storia, il più delle volte si sono limitati a definirla "grassa" semplicemente perché un tantino più formosa rispetto alle star che siamo abituati a vedere sui palcoscenici. La verità è che le donne come Francesca dovrebbero essere elogiate, sono delle vere e proprie guerriere che nel periodo più buio della loro vita hanno capito che portare la taglia 38 a tutti i costi è assolutamente inutile se questo significa avere gravi problemi di salute. Lei ha avuto la forza di reagire e di lasciarsi alle spalle quell'incubo e oggi non può fare a meno di piacersi così com'è. Quelle imperfezioni, quei rotolini, quei chili di troppo non sono dei dettagli "vergognosi" come li definiscono gli haters, sono la dimostrazione materiale del suo coraggio, l'unica cosa che l'ha aiutata a sconfiggere i demoni e a ritrovare il sorriso. Non sarebbe forse arrivato il momento di celebrare la bellezza femminile in tutte le sue forme e di smetterla di imporre inutili stereotipi?