Heather Beal ha 43 anni, vive in Alabama ed è madre di due bambini, fin qui nulla di strano. La donna conduce una vita normale come tante altre mamme, ma ha una strana ossessione: beve ogni giorno vernice. Tre anni fa, quando per la prima volta che le  è capitato di assaggiare il liquido bianco, che ama tanto poichè le sembra una versione più densa del latte, è riuscita ad ingurgitare ben tre litri di pittura. La donna ha iniziato ad assumere di nascosto la sostanza in un momento triste della vita, quando sua madre è venuta a mancare, e spiega che la vernice che preferisce non è quella per dipingere le pareti ma quella contenuta nelle boccette di correttore che solitamente usano gli alunni a scuola.

Questi prodotti contengono una serie di sostanze chimiche che possono provocare assuefazione e dipendenza, danno al corpo la sensazione di essere quasi ubriachi provocando rilassamento, euforia, difficoltà di parola, allucinazioni, sonnolenza, vertigini, nausea e vomito. I medici specializzati in patologie di questo genere spiegano che l'assunzione e l'abuso di vernice possono arrecare danni al sistema nervoso facendo perdere la capacità di camminare, parlare o pensare. Altri segni evidenti che si possono riscontrare nelle persone che assumono vernice sono naso che cola, occhi arrossati ed improvvisi scatti violenti.