Lesley Kime ha 31 anni, viene da Houghton-le-Spring, è madre di 3 bambini ed ha dichiarato che non indosserà mai più dei jeans skinny. I suoi pantaloni erano così attillati che le hanno provocato una grave infezione urinaria durata ben 5 settimane. “Mi hanno lasciato in agonia, sono pericolosi. Quei jeans hanno rovinato la mia vita per più di un mese ed ora voglio mettere in guardia altre donne sui pericoli di questi indumenti”, ha dichiarato la donna.

Lesley aveva sofferto di cistite altre 3 volte nella sua vita, sempre durante la gravidanza. Quest’ultima causa infatti una pressione eccessiva sulla vescica e provoca l’infezione. Questa volta però il dolore era molto più forte, soprattutto durante la minzione, e la ragazza è stata costretta a recarsi in ospedale. I medici le hanno dato degli antibiotici e le hanno consigliato di restare a letto, ma nulla sembrare calmare quel bruciore. Dopo un’analisi più accurata, le è stato detto che erano stati i jeans skinny a provocarle quella reazione. Sono stretti, non traspirano e sono il luogo ideale per la riproduzione dei batteri.

Una volta tornata a casa, Lesley ha buttato quei pantaloni. Ha infatti dichiarato: “Non potevo sopportare di guardarli, mi avevano causato troppo dolore”. Ci sono volute settimane per ritornare alla normalità. Oggi la donna ha affermato che non indosserà mai più jeans skinny, fanno male alla salute e possono provocare gravissimi problemi alle donne. Di recente, anche la storia di una donna australiana aveva fatto molto discutere. Sempre a causa dei pantaloni troppo attillati è dovuta correre in ospedale poiché non riusciva più a camminare sulle sue gambe.