Le donne contribuiscono al sostentamento della famiglia tramite il loro lavoro, ma gli uomini non collaborano abbastanza nelle faccende domestiche. È questa la realtà rivelata dalle ricerche effettuate dall'Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico). Le italiane detengono il primato.

Nell'arco di una settimana, infatti, dedicano ai lavori domestici come le pulizie, la cura dei bambini, la cucina, ben 22 ore in più di quanto non ne dedichino gli uomini. Le donne, infatti, impiegano 36 ore in lavoro non pagato, mentre gli uomini solo 14. Subito dopo l'Italia si colloca il Giappone. Qui le donne si dedicano ai lavori domestici non retribuiti per 21 ore a settimana. Segue l'India con 18 ore, la Spagna con 15 ore, la Nuova Zelanda, la Turchia e il Canada con 14 ore, la Corea con 13,5 ore e la Francia con 12,5 ore.

Le ricerche hanno condotto alle seguenti valutazioni:

"Le donne continuano a sostenere il peso maggiore dei compiti delle faccende domestiche, nonostante la loro crescente partecipazione nel mercato del lavoro. Più tempo dedicato al lavoro non pagato, significa meno tempo libero, con conseguenze negative sul benessere. Grandi responsabilità nei lavori di casa influiscono negativamente sulla decisione delle donne di partecipare al mercato del lavoro, rinforzando le disuguaglianze in termini di opportunità e risorse economiche"