Alexa Rudi è una donna di 44 anni, è nata a Edmonton e la sua vita non è stata semplice. E' nata come Viola Pepper Atkinson ma pochi mesi dopo il parto è stata data in adozione a una nuova famiglia e ha cambiato nome. La mamma Theresa era infatti mentalmente disabile e, dopo aver ricevuto una visita dagli assistenti sociali, è stata costretta a rinunciare alla figlia neonata senza rendersi nemmeno conto di quello che stava accadendo. Quando ha capito che non avrebbe mai più visto la bambina, è stata travolta dalla disperazione.

"Non c’era nessuno che la difendesse, quindi era fondamentalmente sola a firmare ciò che pensava potesse essere la promessa di riavere indietro sua figlia", ha spiegato Cyndy Atkinson, la zia di Alexa. Per anni la mamma ha comprato peluche e bambole nella speranza che la figlia tornasse a casa, ha tentato di contattare le agenzie di adozione e di scoprire il suo nome ma non è mai riuscita a realizzare il suo desiderio. Nel frattempo Alexa aveva vissuto per un anno a Fort McMurray, per poi trasferirsi in Ontario, a Peterborough, dove è cresciuta.

Nonostante avesse una vita perfetta, andava alla ricerca di risposte e, una volta che le è stato rivelato il nome della mamma naturale, ha telefonato a tutte le Atkinson presenti sull'elenco telefonico. E' stato però grazie ai social che ha ritrovato la donna in poco meno di 24 ore, entrando facilmente in contatto con lei. Le due hanno programmato un incontro, Alexa è volata a Edmonton e ha trovato tutta la famiglia ad accoglierla. "Mi sono sentita persa e frammentata per tutta la vita. Ma adesso che ho parlato con mia madre e con il resto della famiglia, finalmente tutto ha avuto un senso", ha spiegato la donna. Ora può tornare a casa con il sorriso, felice di aver potuto finalmente abbracciare la madre naturale.