Leah Sampson è una donna di 46 anni, viene da Alberta, in Canada, e fino a qualche tempo fa era obesa. Mangiava in modo spropositato, sopratutto carne di manzo, maiale e pollo, nel periodo peggiore della sua vita era arrivata a pesare più di 120 chili e la cosa le creava non pochi disagi. Addirittura ha sofferto di affaticamento cronico e non riusciva neppure a lavarsi i capelli a causa del grasso che ricopriva il suo corpo. "Mi sentivo invisibile e malata, più diventato grassa, più la gente mi ignorava e io mi isolavo. Solo mangiare ancora mi dava una temporanea sensazione di felicità", ha spiegato la donna.

Resasi conto del fatto che le cose non potevano andare avanti così, è andata alla ricerca di "terapie alternative" che la aiutassero a cambiare radicalemte stile di vita ma la cosa particolare è che ne ha trovata una davvero insolita per dire addio ai chili di troppo: ha cominciato a bere la sua pipì dopo aver letto che l'urina umana poteva essere usata per scopi medicinali e cosmetici. Ogni mattina urina in un bicchiere e poi la beve dopo qualche ora. Come se non bastasse, a volte con la sua pipì fa anche i gargarismi, le maschere per capelli, si lava i denti e la faccia.

Così facendo, a detta sua sarebbe stata capace di perdere circa 60 chili, anche se secondo i medici non esistono prove scientifiche dell'efficacia della "terapia dell'urina". Oggi Leah ha intenzione di dare vita a un sito su cui racconta a tutti le varie tappe del suo viaggio, così da far conoscere al maggior numero di persone tutto quello che sarebbe riuscita a fare con la sua pipì. Gli esperti, intanto, non condividono la scelta della donna, visto che continuano ad affermare che bere troppa urina può portare a un eccessivo accumulo di rifiuti tossici nell'organismo e dunque a insufficienza renale.