Aisyah Machfud è una ragazza di Melbourne e fino a due anni fa aveva dei seri problemi di peso perché utilizzava il cibo per calmarsi emotivamente. Amava il fast food KFC, mangiava almeno un hamburger e una porzione di patatine ogni giorno, ne era diventata letteralmente ossessionata, anche se nascondeva questa sua dipendenza davanti ad amici, familiari e colleghi di lavoro, davanti ai quali fingeva di nutrirsi in modo salutare con insalate, pollo arrosto e verdure di ogni tipo.

Una volta tornata a casa, infatti, si rimpinzava di ogni tipo di frittura, vergognandosi di se stessa. Tutto è cominciato nel 2008 quando il padre ha perso la vita a causa dell'Alzheimer e da quel momento in poi ha utilizzato il cibo spazzatura come forma di consolazione, mangiare a dismisura era il suo unico modo per affrontare il dispiacere. "Avevo il pilota automatico quando mangiavo, non mi piaceva nemmeno il gusto a volte, era come mangiare un cartone per me. Usavo tutto per intorpidire le mie emozioni", ha spiegato Aisyah.

Così facendo, però, ha messo in serio pericolo la sua salute, era arrivata a superare i 131 chili e se ne è resa conto solo quando ha perso la mamma nel 2016. E' stato in quel momento che ha capito che doveva riprendere in mano la sua vita ed è per questo che ha deciso di sottoporsi a un regime alimentare drastico, rigoroso e sano. Negli ultimi 2 anni ha dimezzato il suo peso, arrivando a 66 chili, ma soprattutto ha cambiato in modo radicale le sue abitudini alimentari. Oggi si sente una persona nuova ed è soddisfattissima della silhouette che sfoggia.