Dimenticate le foto nude di Emily Ratajkowski, dietro le forme procaci e il corpo da urlo la modella nasconde un animo rivoluzionario e non perde occasione per metterlo in mostra quando ce n'è bisogno. Lo ha dimostrato durante la prima del film "Uncut Gems" tenutasi qualche giorno fa a Los Angeles, alla quale si è presentata con uno dei suoi solito sexy look e un dettaglio che ha fatto non poco scalpore. La star dei social ha infatti calcato il red carpet con un minidress cut-out in nero, un modello super trendy di Hervé Léger, aderentissimo e con dei tagli sulla silhouette che hanno rivelato gli addominali. Per completare il tutto ha scelto dei sandali total black con il tacco a spillo e ha tenuto i capelli sciolti e lisci ma ad aver attirato le attenzioni dei media è stato il tatuaggio comparso sul braccio, per la precisione sulla parte interna del bicipite, sul quale ha scritto "Fuck Harvey".

Il riferimento è abbastanza chiaro, la modella si è rivolta al produttore cinematografico Harvey Weinstein finito in tribunale per le accuse di molestie ricevute da innumerevoli star. Oggi, dopo il patteggiamento, è stato stabilito che risarcirà le vittime, con le quali è arrivato a un accordo di 25 milioni di dollari. L'unico piccolo "inconveniente" è che a pagare saranno le società di assicurazione che rappresentano la vecchia Weinstein Company. Il produttore ora dovrà continuare a difendersi nel caso penale ma il compromesso raggiunto ha suscitato l'indignazione pubblica. Emily è una delle tante di quelle che non accettano il risultato raggiunto e, lanciato l'hashtag #FuckHarvey, ha dimostrato di essere una vera e propria rivoluzionaria, sempre in prima linea per combattere le molestie.