Lo smartphone è uno degli oggetti tecnologici di cui non potremmo più fare a meno neppure per qualche ora ma, anche se si rivela utilissimo per comunicare con gli amici in ogni momento, utilizzarlo in modo eccessivo comporta non pochi rischi. Esistono infatti delle "nuove patologie" che si sviluppano proprio quando si usa in modo eccessivo il cellulare ma in pochi avrebbero mai pensato che quest'ultimo avrebbe potuto favorire anche la comparsa delle rughe. La zona più a rischio? Il collo che, stando piegato per guardare lo schermo, andrebbe più facilmente incontro a fenomeni di invecchiamento della pelle come le antiestetiche "collane di Venere".

Collane di Venere: le rughe sul collo causate dallo smartphone

Le "collane di Venere" sono le piccole rughe che si vengono a formare con l'avanzare dell'età sul collo, una delle zone del corpo su cui si sviluppano facilmente i primi segni dell'invecchiamento. Secondo la dermatologa Justine Hextall, una delle più famose dottoresse britanniche del The Harley Medical Group, a favorire la comparsa di questo inestetismo sarebbe l'uso eccessivo dello smartphone, che non farebbe altro che creare delle inutili pressioni sul collo, continuamente piegato per stare a guardare lo schermo. "Quando guardi costantemente verso il basso verso il telefono o il tablet, si creano le collane di Venere, le rughe orizzontali sul collo e sul décolleté. La pelle in questa zona ha una struttura cutanea delicata, è sottile e fragile e può essere soggetta a rilassamento", ha dichiarato la dottoressa Hextall. Certo, anche l'eccessiva esposizione ai raggi solari, il fumo e l'alcool rovinano la pelle ma gli effetti dell'utilizzo del cellulare vengono spesso sottovalutati. Il consiglio? Fare dei piccoli cambiamenti nella routine quotidiana, lavando viso e collo con prodotti delicati che rispettano il pH naturale, riducendo il tempo passato a guardare lo schermo dello smartphone e usando creme idratanti e protezioni solari.