Ci cono molti alimenti sani che però possono avere degli strani effetti sul corpo. Pensate ad esempio alle cipolle che fanno lacrimare gli occhi o agli asparagi che cambiano l'odore dell'urina. Un insegante inglese di chimica sul suo blog ha pubblicato una serie di infografiche attraverso cui spiega i processi chimici alla base di tali reazioni del corpo ai cibi. Nella sua ricerca rivela ad esempio il motivo per cui il caffè ha un sapore amaro e il perchè il cioccolato fa male ai cani.

Quattro mesi fa il chimico ha iniziato a pubblicare le sue ricerche in forma anonima sul blog Compund Interest, tutto è nato dopo che aveva realizzato alcune immagini per la sua classe di studenti con cui cercava di spiegare l'uso di sostantze chimiche nella vita quotidiana. Il suo intento è quello di mostrare che la chimica non è una scienza così assurda e complicata ma è qualcosa che è sempre intorno a noi. E' partito dunque dall'idea di analizzare e raccontare le componenti chimiche dei cibi e l'effetto che queste hanno sul nostro corpo.

Attraverso alcune infografiche spiega ad esempio il perchè dopo aver mangiato asparagi l'urina ha un cattivo odore. In questo caso sono due sostanze in particolare, il metantiolo e il dimetil solfuro, a provocare il cattivo odore, infatti dopo l'assunzione dell'ortaggio il corpo metabolizza tali sostanze e le rigetta attraverso l'urina facendo aumentare in quest'ultima tali sostante di quasi mille volte rispetto al normale. Di qui il fastidioso odore.

Il chimico ha anche spiegato il motivo per cui le cipolle fanno piangere gli esseri umani. Nessuna delle componenti che solitamente causano la lacrimazione dell'occhio è presente in una cipolla intera, ma quando le pareti cellulari dell'ortaggio vengono tagliare, un particolare enzima rilascia immediatamente una serie di sostanze come meccanismo di difesa, tali sostanze sono altamente irritanti per gli uomini.

Sul blog viene spiegato anche il perchè il pompelmo interagisce con alcune medicine. Una famiglia di composti chimici chiamati furanocoumarins, bergamottin e dihydroxybergamottin interferiscono con l'attività di un enzima che svolge un ruolo importante nell'assunzione da parte del corpo di alcuni farmaci. Dunque mangiare un pompelmo durante l'assunzione di alcuni farmaci può essere sufficiente a causare significative interazioni con l'attività enzimatica facendo comparire effetti collaterali come danni ai reni, coaguli di sangue e rottura di fibre muscolari.