Scegliere il nome per il bambino non è semplice, spesso i genitori si ritrovano a litigare per imporre la propria scelta, dando vita a dispute che si protraggono per mesi. C'è chi vorrebbe chiamarlo come il padre, chi opterebbe per qualcosa di originale ed esotico o ancora chi punterebbe su dei nomi classici, insomma, le possibilità sono così numerose che non si può fare a meno di trovarsi in difficoltà. In pochi però sanno qual è il significato e l'origine di alcuni nomi diffusissimi che, a dispetto di quanto si è sempre creduto, non sono così "gioiosi" come sembrano.

E' proprio per rendere consapevoli le mamme e i papà che il sito Closer ha rivelato cosa significano alcuni dei nomi più popolari in Gran Bretagna. Emily viene dal latino "Aemilia" e significa "rivale", Lea deriva dall'ebraico e vuol dire "stanca", Molly significa "amara", Claudia "lame",  mentre Rebecca vuol dire "legare". Cecilia è l'equivalente latino di "cieco", Lola significa "signora dei dolori" e, ancora, Maria viene dall'ebraico "amaro"

Anche i maschietti non se la cavano meglio: Calvin deriva dal francese "calvo", Cameron significa "naso storto", Doyle "straniero scuro", mentre Tristano vuol dire "dolente". E' chiaro dunque che spesso seguire le mode non aiuta, facendo una scelta simile è come se si condannasse il proprio figlio alla tristezza o alla stanchezza a seconda del significato del nome. Prima di sceglierlo sarebbe meglio informarsi in modo accurato sulle origini e sulla simbologia nascosta dietro quell'appellativo: solo in questo modo si potrà dare al piccolo il nome che fa per lui.