Il matrimonio è un giorno speciale per qualsiasi coppia, a partire da quel momento si comincia un nuovo percorso insieme, si dà vita a una propria famiglia ed è per questo che si cerca sempre di celebrarlo al meglio. Elisabeth e Rune Dalseth sono due norvegesi di 27 e 36 anni convolati a nozze di recente ma la cosa particolare è che hanno voluto una cerimonia vichinga, la prima dopo ben 1.000 anni. Fanno parte di un movimento di revivalisti vichinghi che conta ben 6.000 componenti e hanno fatto il possibile per celebrare le loro origini.

Per il loro grande giorno hanno infatti rispettato ogni dettaglio dell'antico rito e il risultato è stato sensazionale. Innanzitutto sono riusciti a trovare degli abiti tradizionali con tanto di mantelli, lui ha sfoggiato una lunga barba, lei un'intricata acconciatura raccolta e intrecciata, sono poi arrivati a bordo di due barche e hanno pronunciato il fatidico sì sulla riva di un lago. Come vuole la tradizione, inoltre, sono diventati protagonisti del rituale di sangue: un calderone pieno di sangue di maiale è stato posizionato su un mucchio di pietre, è stato fatto sgocciolare su delle statuette che simboleggiavano gli dei e poi usato per fare un segno sulla fronte degli sposi.

Naturalmente non potevano mancare i festeggiamenti durati fino a notte fonda con gli invitati che hanno ballato, bevuto birra al miele e cantato canzoni risalenti a mille anni fa. L'unico piccolo strappo alla regola? Elizabeth si è fatta accompagnare all'altare dal padre, mentre secondo la tradizione la sposa deve arrivare all'altare con il maschio più giovane della famiglia che deve porgere una spada al futuro marito in forma di dono. Chi non rimarrebbe impressionato di fronte una cerimonia di nozze tanto suggestiva?